MEDIA: DOPO 166 ANNI, BERTELSMANN ANDRA’ IN BORSA

6 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Bertelsmann, gigante editoriale e della New Economy tedesca, ha deciso di portare sul mercato, alla borsa di Francoforte, il 25% delle sue azioni nel giro dei prossimi quattro anni.

La decisione è stata presa dopo che il gruppo ha acquisito la maggioranza di Rtl, il maggiore gruppo televisivo europeo, passando dal 37% al 67%. Ciò è avvenuto attraverso uno scambio azionario con Group Bruxelles Lambert (GBL), una holding belga con partecipazioni anche in TotalfinaElf e Suez Lyonnaise des Eaux.

Grazie allo scambio di azioni, GBL deterrà il 25,1% di Bertelsmann e potrà quotarlo in borsa nei prossimi quattro anni.

Questa mossa viene vissuta da Bertelsmann come una mini-rivoluzione di ottobre, in quanto nei suoi 166 anni di vita la società aveva sempre mantenuto un’impronta familiare; ora invece dovrà cedere due posti a Gbl nel consiglio di amministrazione, composto da 17 membri.

Ma in compenso il gruppo tedesco, grazie all’acquisizione della maggioranza di Rtl, diventa la maggiore compagnia televisiva in Europa. Infatti, Rtl conta su 22 canali televisivi e 18 canali radiofonici. Attraverso essi Bertelsmann avrà un canale privilegiato per la promozione dei suoi prodotti, che spaziano dai libri ai dischi fino ai servizi per Internet.

Lo scorso anno il 25% dei guadagni di Bertelsmann è venuto dalla vendita di libri, e solo il 9,8% dall’attività televisiva.

Le società non hanno comunicato il valore dell’operazione.