Maxi Cash Collect BNP Paribas: maxi premio e barriere profonde

18 Marzo 2021, di Massimiliano Volpe

BNP Paribas ha emesso una nuova gamma di Maxi Cash Collect, prodotti che ci permettono di realizzare due strategie ben definite. Come tutti i Cash Collect infatti sono prodotti funzionali per ottenere flussi periodici, lì dove ormai il mercato obbligazionario vede rendimenti piuttosto scarni. Il tutto con la protezione condizionata a scadenza del capitale.
Inoltre, questa particolare tipologia di certificati permette anche di effettuare strategie di ottimizzazione fiscale piuttosto evoluta del portafoglio, in virtù del maxi premio iniziale e della peculiarità tipica dei certificati.
Tutti i redditi derivanti dai certificati sono infatti considerati redditi diversi e in quanto tale sono compensabili con eventuali minus valenze presenti in portafoglio.

Ma come funzionano i Maxi Cash Collect e quali sono le loro caratteristiche principali?

Per la nuova emissione BNP Paribas ha fuso in un unico prodotto diverse “opzioni” del mondo Cash Collect. Infatti, i Maxi Cash Collect pagano premi trimestrali condizionati all’andamento del peggiore dei titoli del basket. Questo significa che nelle varie date di valutazione se il peggiore dei titoli del paniere (basket Worst Of) sarà al di sopra del livello barriera, posto per questa emissione tra il 60 e il 50%, il certificato pagherà il premio. Il primo premio è “Maxi” e varia tra l’8,5 e il 15,5%, mentre i successivi sono del 1%. Molto importante è la presenza dell’effetto memoria. Questo implica la possibilità di recuperare successivamente eventuali premi non pagati a precedenti date di valutazione.
Dinamica che è valida anche per il maxi premio iniziale. Il certificato vanta poi anche la possibilità di rimborso anticipato a partire dal secondo trimestre di valutazione. Alla scadenza (19 febbraio 2024) sono due le possibilità. Se il peggiore dei titoli del basket è al di sopra del livello barriera il certificato rimborsa il capitale investito più l’ultimo premio e i premi non pagati. In alternativa sarà come avere in portafoglio il peggiore dei titoli comprato sul livello di strike. In ogni caso, la barriera molto profonda per questa gamma aiuta non poco.

Vediamo allora alcuni esempi di Maxi Cash Collect. Diverse le possibilità proposte da BNP Paribas e riportate nella tabella.

Tra questi ci concentriamo su tre prodotti. Il primo è il certificato ISIN NLBNPIT11LH2 su ArcelorMittal, Glencore, BASF. Tre società dai solidi fondamentali (dominano i buy per entrambi i titoli secondo le stime di consensus bloomberg) del comparto basic resources europeo. Settore che dovrebbe beneficiare della ripresa economica e della reflazione dell’economia. Un tema d’investimento interessante e che, tra l’altro, sta sovraperformando da inizio anno. Il certificato presenta un basket con una buona correlazione (superiore a 0,7 per ciascun titolo) che lo rende anche più conservativo, mentre la volatilità implicita di ArcelorMittal e Glencore è piuttosto alta. Caratteristica che permette al prodotto un maxi premio notevole e pari al 15,5%. La barriera in questo caso è al 60%.

Altro certificato interessante è l’ISIN NLBNPIT11LK6. Si va su un basket composto da Air FranceKLM, EasyJet, due titoli estremamente volatili ma correlati tra loro (matrice di correlazione oltre 0,7). Un basket dunque per chi ha una maggiore propensione al rischio che paga un premio iniziale importante, pari al 15,5%. In questo caso la barriera è posta al 50%.
Interessante anche il certificato ISIN NLBNPIT11LI0 con basket composto da Zalando, Kering, Moncler.
Il premio anche in questo caso è molto elevato e probabilmente riconducibile non tanto alla volatilità dei tre titoli che non è eccessiva (solo Zalando ha una volatilità implicita oltre il 30%) ma al fatto che il basket è poco correlato, sempre per la presenza di Zalando. Va però specificato che tutti e tre i titoli hanno ottimi fondamentali e grafici molto efficienti, palesemente orientati al rialzo. Questo fa si che la bassa correlazione in realtà non rappresenti un grosso problema. Possiamo dire che, dei tre basket esaminati, questo probabilmente è il più conservativo.