Materie prime: l’elogio del ritorno alle cose semplici

14 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Anche se oro e argento hanno raggiunto i nuovi massimi di 52 settimane, lo stesso non si puo’ dire di platino, rame e altri metalli di base. Per chi e’ alla ricerca di una diversificazione dal dollaro, non val la pena andare molto lontano. Conviene scommettere su quei beni che non hanno avuto un andamento parabolico al rialzo come nel caso dei metalli preziosi.

La stampa di ulteriore denaro in tutto il mondo incoraggera’ le economie e spingera’ la ripresa della crescita a cui eravamo abituati prima dello scoppio della crisi. Oro e argento vanno di moda, ma dal punto di vista tecnico sono altre le commodity che sembrano destinate ad avvantaggiarsi della situazione e delle misure di quantitative easing in arrivo.

Platino e rame dovrebbero recuperare terreno sui metalli piu’ rinomati, non essendo “sovraesposti” sono in grado di offrire vantaggi piu’ alti, tenuto conto del rapporto tra rischio e ritorno dell’investimento.