Marte: flussi oscuri confermano presenza di acqua

11 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La NASA ha dichiarato che le caratteristiche di alcune parti della superficie di Marte, note come ‘flussi oscuri’, potrebbero essere il più forte indicatore della possibilità dell’esistenza di acqua liquida sul pianeta.

International Business Times riporta le parole dell’agenzia spaziale, seconda la quale questi flussi oscuri nelle regioni equatoriali.

Si tratta di segni sottili su alcuni pendii di Marte, che compaiono quando le temperature sono più calde e che vanno sotto il nome di “Recurring Slope Lineae”.

L’autore principale dello studio, Lujendra Ojha, studente laureato presso il Georgia Institute of Technology negli Stati Uniti, utilizzando lo spettrometro di riconoscimento (CRISM) e la fotocamera Experiment (HiRISE), ha osservato con la sua squadra 13 siti con la presenza di RSL. I ricercatori hanno così scoperto minerali contenenti ferro con differenti stati di ossidazione.

Secondo la NASA, qualsiasi spiegazione per questi cambiamenti stagionali nei livelli dei minerali solitamente richiede acqua. L’oscuramento quindi potrebbe essere dovuto all’umidità o ad un aumento di minerali di ferro.