Marea nera: BP, inspiegabile tonfo a Wall Street

10 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si apre un’altra brutta giornata per il gigante petrolifero British Petroleum che a Londra scivola di oltre 5 punti percentuali. Ieri il titolo è crollato sulla borsa americana, e stamane la società in una nota, ribadendo come BP stia ancora lottando per contenere la fuoriuscita massiccia di petrolio nel Golfo del Messico, ha aggiunto che BP non è a conoscenza di alcuna ragione per giustificare la scivolata del 16% registrata a New York. Il crollo si riflette anche sui mercati europei con gli investitori che continuano a porsi interrogativi sui costi ingenti che la compagnia petrolifera dovrà sostenere per ripulire il peggior disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti. BP ha comunque precisato che continuerà a mantenere il mercato aggiornato sulla fuoriuscita attraverso annunci regolari e la soluzione di questo incidente è la sua priorità assoluta. Il costo sostenuto dalla compagnia petrolifera per cercare di porre rimedio al disastro ambientale al momento ammonta a è di circa 1,43 miliardi dollari.