MARCHIONNE BATTE CASSA

16 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

«I target del terzo trimestre sono in linea, alla virgola, con quanto previsto». Così ai giornalisti Sergio Marchionne, a.d. del Lingotto, che ha anche confermato gli obiettivi per l’intero 2009. Marchionne non ha voluto fornire indicazioni sull’andamento del mercato dell’auto italiano a settembre: «Non voglio portare jella», ha affermato scherzando.

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Marchionne ha auspicato che gli incentivi all’auto vengano rinnovati anche nel 2010 «per il bene del Paese, altrimenti sarebbe disastroso».

Sul piano Chrysler, il Ceo ha detto che sarà presentato a novembre. «Arriveremo da soli a 6 milioni di unità. Tra noi e Chrysler ci arriviamo» ha detto Marchionne al Salone dell’auto di Francoforte rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se fosse alla ricerca di un nuovo partner dopo la vendita di Opel, un dossier che Marchionne ha detto di «avere completamente abbandonato». Riguardo all’acquisto di Opel da parte di Magna l’ad di Fiat ha detto: «Non sono dispiaciuto perchè la scelta è stata fatta da altri».

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L’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, auspica il rinnovo degli incentivi all’auto in Italia anche nel 2010. Lo ha detto oggi al Salone dell’Auto di Francoforte. “Spero che gli incentivi siano rinnovati per il bene del Paese. Altrimenti sarebbe disastroso”, ha affermato. Il gruppo Fiat, in alleanza con Chrysler, ha proseguito l’Ad di Fiat, raggiungerà da solo l’obiettivo dimensionale dei 6 milioni di vetture prodotte escludendo così implicitamente la necessità di ulteriori grandi alleanze.

“I 6 milioni li raggiungeremo da soli, con Crhysler”, ha affermato Marchionne, senza rivelare i tempi necessari a raggiungere l’obiettivo. Lo vedrete a novembre, ha aggiunto riferendosi a quando verrà presentato il piano per Chrysler. Marchionne ha inoltre aggiunto che per Fiat il capitolo Opel è archiviato: “Io ho totalmente chiuso”. Al riguardo, Marchionne ha detto di non essere dispiaciuto per l’esito della partita Opel, perchè “la scelta è stata fatta da altri”. A una domanda su un possibile interesse per Volvo, il manager ha replicato: “Non sono interessato”. Nella sua visita al Salone di Francoforte, Marchionne non prevede di incontrare oggi altri produttori di auto, ma “soltanto fornitori”. (ApCom)