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Marchio Rover alla Shanghai Automotive Industry

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La casa automobilistica tedesca Bmw ha venduto il marchio Rover alla Shanghai Automotive Industry Corp. Il gruppo cinese investe 21 milioni di dollari per il simbolo dell’industria automobilistica britannica. Saic aveva già acquisito in precedenza il diritto di progettare alcuni modelli con il marchio Rover. La casa automobilistica britannica era fallita nel 2005 sotto il peso di debiti superiori a 1,4 miliardi di sterline. Bmw si è sbarazzata nel 2000 della controllata inglese, che si era fusa con Mg, mentre Saic detiene i diritti per il design di alcuni modelli del costruttore britannico rilevati per 67 milioni di sterline, una cifra ben inferiore ai 200 milioni richiesti prima che Mg Rover dichiarasse fallimento nella primavera 2005 con la perdita di 5mila posti di lavoro. L’acquisizione del marchio Rover ha dovuto però ricevere il via libera dell’americana Ford, che vanta diritti sul brand dopo l’acquisto di Land Rover sempre dalla Bmw per 3 miliardi di euro. In virtù di una clausola legata a questa transazione, Saic non potrà utilizzare la denominazione Rover per i fuoristrada. Il marchio Mg è stato ceduto, assieme alla gamma dei modelli e all’impianto di Birmingham, alla cinese Nanjing Automotive, rivale di Saic, per 53 milioni di sterline. Il gruppo Bmw aveva affermato all’inizio del mese di agosto di trattare per i diritti del brand Rover. «Con alcuni interessati, tra cui Saic, ma non è ancora stato raggiunto un accordo». «Siamo in contatto con la Bmw da tempo – ha spiegato il portavoce di Saic, Zhu Xiangjun – ma non è stata presa nessuna decisione definitiva». Intanto, con 800.931 automobili dei marchi Bmw, Mini e Rolls-Royce consegnate, le vendite del Bmw Group nei primi sette mesi del 2006 sono cresciute del 5,7% rispetto al pari periodo dello scorso anno. Le vendite del solo brand Bmw,dall’inizio dell’anno sino a fine luglio, sono aumentate del 8,2% a 683.724 unità.