Manovra: Snami, tagli ma senza compromettere assistenza

27 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Si prospetta una manovra finanziaria dai tagli cospicui. E quando si parla di tagli, la sanità ne è sempre coinvolta. E di questo siamo molto preoccupati sia come medici, sia come cittadini”. È quanto dichiara il Presidente dello Snami (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani), Angelo Testa durante l’inaugurazione del 29° Congresso Nazionale a Palermo. “Quando si parla di sforbiciate, continua Testa, “si va a toccare non solo la quantità dei servizi erogati ma anche e soprattutto la qualità. Quando i fondi poi sono già limitati e se ne decurtano degli altri, i servizi al cittadino si assottigliano sempre di più fino a scomparire. E il cittadino potrebbe trovarsi dall’oggi al domani senza servizi. Sanità per tutti e uguale per tutti recitava la l. 833 del 78, da domani potrebbe non essere più così”. Oggi, continua il Presidente, “il medico di famiglia passa la metà della giornata ad eseguire procedure amministrative su carta e online e solo la restante metà ad assistere i propri pazienti. Basta. Non è più possibile continuare così. Vogliamo tornare a fare i medici, quelli veri, che visitano, ascoltano e consigliano il paziente.” Nonostante ciò i medici di famiglia, ribadisce nuovamente Testa, “non si sottrarranno ai sacrifici richiesti dal Governo come faranno tutti gli altri italiani, ma al contempo non staranno di certo a guardare gli sprechi che ancora minano la nostra sanità”.