Manovra, Epifani propone manifestazione nazionale il 12 giugno

26 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Di fronte alla manovra finanziaria varata ieri dal Governo, il Segretario Generale della CGIL Guglielmo Epifani, ha annunciato nella conferenza stampa di oggi presso la sede di Corso d’Italia, una mobilitazione nazionale per il 12 giugno, per tutto il mondo del lavoro pubblico. Inoltre il Segretario della CGIL, fa sapere che al direttivo della prossima settimana proporrà uno sciopero generale da organizzare entro la fine di Giugno, per contrastare e chiedere modifiche ai provvedimenti contenuti nella manovra. Secondo il Segretario Generale della CGIL quella proposta dal governo è una manovra “iniqua che divide il Paese e colpisce i più deboli”. La CGIL chiede quindi modifiche di sostanza alla manovra economica avanzando tre proposte. L’inserimento di una addizionale di solidarietà sui i redditi superiori ai 150 mila euro per liberare risorse da destinare al futuro dei giovani; il ripristino dell’Ici, ma solo per i redditi da 90-100 mila euro. Infine Epifani propone di alzare la tassazione dello scudo fiscale dal 5 al 7 per cento. “Nella manovra inoltre non c’è traccia di riforme, i provvedimenti sono pasticciati e non sostengono gli investimenti e l’occupazione”. Ha proseguito Epifani “Una manovra di tagli che reprime la crescita e farà aumentare il tasso di disoccupazione nei prossimi anni. Non ci sottraiamo – ha ribadito – ad un’azione di risanamento, ma facciamo nostre le parole del Presidente della Repubblica: sì ai sacrifici ma, come lui dice, con equità”.