Manovra: Confapi, risorse da finanza speculativa

19 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Accogliamo con favore le anticipazioni sulla manovra finanziaria, che confermano la volontà del Governo di lottare contro gli sprechi e l’evasione fiscale accelerando i processi di riforma, come ha annunciato oggi il Ministro Sacconi”. dice Paolo Galassi, presidente di Confapi. “Noi ‘uomini di fabbrica’, imprenditori impegnati anche 18 ore al giorno a fianco degli operai, ci auguriamo che avvenga presto un cambio di marcia. In particolare, vorremmo che venisse alleggerita la tassazione sul lavoro, ricavando piuttosto maggiori risorse dalla finanza speculativa. Perché il lavoro di un operaio deve essere tassato oltre il 40% , mentre la rendita finanziaria al 12,50%? Dopotutto la crisi ci ha insegnato che è sull’economia reale che vale la pena di scommettere”. La Confederazione attesta che il 2010 si conferma come l’anno della svolta. Le piccole e medie imprese intravedono segnali di ripresa e contano di chiudere questo semestre con un saldo ordini di +1,3% (rispetto al -10,6% dei sei mesi precedenti). I dati derivano dall’indagine congiunturale semestrale Confapi-Unicredit che verrà illustrata domani presso la sede della Confapi, nel corso di un evento pubblico a cui parteciperà il Ministro Maurizio Sacconi (Roma, Via del Plebiscito 117, ore 17,30).