Manovra, Codacons ricorre a Tar Lazio contro aumento autostrade

30 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Codacons annuncia un ricorso al Tar del Lazio contro gli aumenti autostradali che scatteranno in tutta Italia a partire da domani, introdotti dalla manovra del Governo per la correzione dei conti pubblici. “L’illegittimità di tali rincari appare palese se si prende ad esempio il caso di Roma – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Qui ad essere penalizzati sono esclusivamente i cittadini che abitano fuori dal Grande Raccordo Anulare, e che utilizzano con frequenza arterie di interconnessione come l’A24 o l’A12. Pensiamo soprattutto ai pendolari che si spostano in auto, e per i quali il nuovo balzello peserà come un macigno, creando una evidente disparità rispetto ai cittadini che invece risiedono all’interno del GRA’. “Anche sul fronte degli importi dei pedaggi, l’introduzione della tassa fissa di 1 o 2 euro ai caselli di interconnessione con le autostrade e i raccordi dell’Anas, non rispetta il principio di progressività, in base al quale dovrebbe pagare di più chi percorre più chilometri. Per tali motivi – conclude Rienzi – chiederemo al Tar del Lazio di sospendere i rincari autostradali e definirli illegittimi’.