Manovra, CIA “mortificante per l’agricoltura”

27 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Mortificante per l’agricoltura”. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi si è espresso nei confronti della manovra economica sulla quale il governo ha posto, alla Camera, il voto di fiducia sul testo licenziato nei giorni scorsi dal Senato. “In essa -avverte Politi- non c’è una sola parola per l’agricoltura che sta attraversando una delle crisi più difficili degli ultimi trent’anni. Vengono premiati unicamente i furbetti delle quote latte. Quindi, niente proroga (in scadenza il prossimo 31 luglio) della fiscalizzazione degli oneri sociali per le aziende che danno manodopera nelle zone svantaggiate e di montagna e niente reintroduzione del ‘bonus gasolio’ per le serre. Due provvedimenti che avrebbero fornito un importante sostegno agli agricoltori in grave difficoltà. Invece, nessuna risposta. Dal governo e dalla maggioranza che lo sostiene ancora una volta un silenzio assordante verso il settore primario. Un atteggiamento discriminatorio totalmente assurdo. Così si vogliono distruggere migliaia di imprese”. “Il continuo ricorso alla fiducia -rimarca il presidente della Cia- esautora il Parlamento, negando la discussione e il confronto su argomenti di vitale importanza per il Paese. E’ una situazione inaccettabile”. “Comunque, non resteremo certo fermi. Da settembre -sottolinea Polititi- si torna in piazza. E -lo ripeto- siamo pronti ad abbandonare sigle e bandiere per dare vita ad iniziative unitarie che sicuramente danno può forza al mondo agricolo”.