Manipolazione Libor: il trader dietro lo scandalo e gli altri colossi coinvolti

19 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Dopo il caso Barclays, erano trapelate diverse indiscrezioni su chi potessero essere le altre banche europee coinvolte nello scandalo Libor. Oggi, il Financial Times fa i nomi di quattro tra i maggiori istituti bancari in Europa: si tratterebbe di Credit Agricole, HSBC, Deutsche Bank e Société Générale.

Al centro dell’indagine, ci sono i rapporti che l’ex trader di Barclays Philippe Moryoussef avrebbe avuto con i quattro colossi di cui sopra. Già nella risoluzione della causa, la Commissione di trading sui futures delle materie prime, ovvero il Commodity Futures Trading Commission, aveva parlato di un trader anonimo che aveva “orchestrato un tentativo di allineare le strategie di trading adottate dai trader di diverse banche…al fine di trarre profitto dalle posizioni di trading sui futures”.

Ora, secondo diverse fonti, il trader sarebbe Moryoussed, che ha lavorato per Barclays dal 2005 fino al 2007 e che contattò diversi colleghi di altre banche, che aveva conosciuto attraverso vari network professionali o personali, o durante le sue precedenti esperienze lavorative.

Le indagini hanno portato all’individuazione di altri volti: come quelli di Michael Zrihen di Crédit Agricole, Didier Sander di HSBC e Christian Bittar presso Deutsche Bank: tutti trader che non lavorano più nelle tre banche, al momento. Rimane poco chiara, invece, l’identità dei trader con cui Moryoussef si sarebbe messo in contatto.

Intanto Mervyn King, governatore della Bank of England, ha inviato una lettera ai nove principali banchieri di altre Banche centrali invitandoli a un meeting, che si svolgerà il prossimo 9 settembre in Svizzera. Obiettivo: discutere “riforme radicali” nel processo del Libor.