Manipolavano i tassi interbancari: l’inchiesta si allarga

27 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Londra – La mega-inchiesta internazionale su presunte manipolazioni dei tassi interbancari, avviata a Londra dal Dipartimento Usa alla Giustizia e dalle autorita’ Ue, della Gren Bretagna e giapponesi, si sta allargando sui tassi in yen e a Tokyo. Lo rivela il Financial Times.

L’inchiesta riguarda le principali banche internazionali e alcune grosse associazioni bancarie. Alcuni uffici legali coinvolti nel caso hanno avvisato i loro clienti e cioe’ il fior fiore del mondo bancario internazionale, di prepararsi a possibili raid.

A dare informazioni al Dipartimento Usa alla Giustizia sulle presunte manipolazioni sarebbe stata la banca svizzera Ubs, seconda la quale il Libor e il Tibor sarebbero stati aggiustati per favorire speculazioni sui derivati.

I due tassi, sulla base dei quali si calcolano gli interessi sui mutui, sono definiti rispettivamente dall’associazione bancaria britannica e da quella giapponese sulla base della media dei tassi ipotecari di un paniere di banche, contrattati in varie valute.

Secondo quanto riferiscono al FT fonti vicine all’inchiesta gli inquirenti stanno indagando sulla possibilita’ che i trader abbiano usato strumenti derivati per piazzare le loro scommesse sui future in yen e in dollari e, in collusione con i dipartimenti al tesoro delle banche , che partecipano alla stesura dei tassi interbancari, abbiano manipolato l’andamento dei tassi in una direzione a loro favorevole.