Manchester United punta a reperire $300 mln all’esordio a Wall Street

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Tra le squadre di calcio inglesi più famose, il Manchester United, punta a raccogliere oltre $300 milioni dall’Ipo di Wall Street. Con prezzo delle azioni nella forchetta tra $16 e $20, il club potrebbe essere valutato fino a $3,3 miliardi.

Verranno vendute 16,67 milioni di azioni, 8,3 milioni delle quali appartenenti al proprietario, l’imprenditore americano, Malcolm Glazer, che continuerà a mantenere una posizione dominante con l’89,8% dei titoli classe “A” e “B”. Quanto raccolto dall’offerta pubblica iniziale andrà a ridurre il debito della società, di circa $664 milioni alla fine del primo trimestre 2012.

Le ultime stime sui conti sono per un fatturato tra 315 milioni e 320 milioni di sterline nell’anno fiscale 2012 (-3% / -5% rispetto allo scorso anno), con costi operativi in crescita +4% / +5% a seguito di aumento dei compensi a staff e giocatori.

La data dell’Ipo non è ancora stata annunciata. Si prospetta comunque essere una scelta difficile quella di entrare nel mercato americano, che vede quotate poche società sportive e dove l’entusiasmo per il calcio non è molto forte. Il club ha in precedenza abbandonato l’idea iniziale di un Ipo a Singapore, dove la liquidità abbonda e c’è un forte entusiasmo verso il calcio inglese. La società è stata quotata nel London Stock Exchange per ben 11 anni prima dell’acquisto nel 2005 da parte della famiglia Glazer.