MANCHESTER-ROMA: SE IL SETTE NON E’ “BELLO”

11 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 11 apr – L’ipotesi “by-by Roma” i titolisti inglesi devono averla abbandonata al ventunesimo del primo tempo, tre a zero di Rooney. Alla fine, del resto, “by-by-by-by-by-by-by” sarebbe stato un po’ sopra le righe. Così ecco tutta la stampa dei sudditi di sua maestà (e per la verità non solo, visto che lo spagnolo “El mundo” questa mattina senza tanti complimenti spara nello sport che “El Manchester le hace un siete al Roma”) a ricamare su questo benedetto concetto di sette: The Sun: “I magnifici sette” (inevitabile la dida su Ronaldo e Smith “i pistoleri”); The Times nonché The Telegraph: “Manchester al settimo cielo” e via di questo passo su web e carta stampata… Fosse solo questo, pazienza. Il supporter sopporta. Volato via il charter, ripiegato il giornale, cambiato canale all’ennesima replica dell’impallinata (sette reti che diventano quattordici, ventuno, ventotto impietosamente riproposte a tutti i programmi sportivi) questo maledetto sette diventerebbe un qualcosa di ieri, comunque “passato”. E invece no. Ecco che il titolo della Roma perde a metà mattinata sette punti in borsa, che i tifosi italiani arrestati oltremanica sono – ti pareva? – sette. E non è finita. Perché, manco a dirlo, con un tempismo che viene da dire che Padoa-Schioppa è un laziale, ecco che il ministero dell’Economia comunica i dati delle entrati fiscali nel primo bimestre. Indovinate: più 7,1.