Mamme milanesi stressate: pericolo per la salute dei figli

28 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Troppa attenzione alla linea, pasti veloci, una vita sui tacchi alti e sempre di corsa. Il ritratto che l’ospedale Macedonio Melloni tratteggia della donna milanese è spietato, visto che è considerato la prima causa delle allergie nei figli, che colpiscono il 7, 10 per cento dei bimbi milanesi sotto i tre anni.

«In Lombardia – spiega Alessandro Fiocchi direttore del reparto di Pediatria – possiamo stimare in 300mila i bambini sotto i 14 anni con allergie, di cui circa 80-90mila a Milano. Indubbiamente, nelle regioni settentrionali c’è una maggiore prevalenza di allergie rispetto alle altre regioni. E’ del 5% in più infatti su quelle del Centro, che a loro volta ne contano il 5% in più di Sud e isole».

Il triste primato di Milano, però, può essere rivisto: i medici spiegano infatti che le allergie nei bambini si possono prevenire già durante la gravidanza. Innanzitutto le donne milanesi fanno figli troppo tardi – precisa ancora Fiocchi, la media è di 33 anni. Capisco che è un ragionamento politicamente scorretto, ma bisogna fare più bambini e in età più giovane».

Nel capoluogo lombardo è messo all’indice anche il titolo di studio: le mamme sono laureate, hanno professioni appaganti e molte sono donne in carriera, e poi sono molto snelle. Tutti fattori che producono stress già nel feto. Dalla loro le mamme milanesi però fumano poco rispetto alle donne del resto d’Europa.

«Abbiamo un numero telefonico dedicato in ospedale (02-63633285) – spiega il primario del Macedonio Melloni – quando i bimbi sono molto piccoli per le mamme non è sempre facile riconoscere una allergia». Innanzitutto allergie alimentari: bandite dalle tavole milanesi uova, latte, grano e frutta secca. Ma con la primavera faranno capolino anche le allergie respiratorie: «si possono prevenire togliendo moquette e linoleum dai pavimenti».