Made in Italy, volano le esportazioni di parmigiano in USA

28 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Con un aumento record in valore del 55 per cento volano nel 2010 le esportazioni di Parmigiano Reggiano e Grana Padano negli Stati Uniti che rappresentano il principale mercato di sbocco fuori dall’Unione Europea. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al primo trimestre del 2010 che evidenzia le ottime performance per il formaggio simbolo del Made in Italy all’estero. Se il mercato statunitense è quello che fa registrare il maggior incremento della domanda, le esportazioni di Parmigiano Reggiano e Grana padano crescono – sottolinea la Coldiretti – in tutti i continenti con un aumento complessivo del 24 per cento a livello mondiale. Si tratta di un segnale di ripresa importante che riguarda in realtà – precisa la Coldiretti – l’intero sistema agroalimentare nazionale con un aumento nelle esportazioni del 13 per cento per i prodotti agricoli e del 9 per cento per quelli alimentari, nello stesso arco di tempo. L’apprezzamento del dollaro nei confronti dell’Euro ha spinto – sottolinea la Coldiretti – le esportazioni del Made in Italy nei paesi extracomunitari negli Stati Uniti che rappresentano un importante mercato di sbocco per l’agroalimentare nazionale, ma un forte limite viene dalle imitazioni dei prodotti nazionali che tolgono spazi ai prodotti originali. Il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano sono i formaggi italiani piu’ copiati nel mondo e se la punta dell’iceberg delle imitazioni è il Parmesan diffuso in tutti i continenti, dagli Stati Uniti al Canada, dall’Australia fino al Giappone, in vendita c’è anche il Parmesao in Brasile, il Regianito in Argentina, Reggiano e Parmesano in tutto il Sud America, ma anche Pamesello in Belgio o Parmezan in Romania. Sul mercato europeo il gustoso formaggio – sottolinea la Coldiretti – è protetto dalle imitazione sulla base del regolamento europeo di tutela delle denominazioni che consente di intervenire giuridicamente anche se si moltiplicano i casi di imitazione. Particolarmente grave è la situazione sui mercati extracomunitari come gli Stati Uniti dove a fronte di una importazione media dall’Italia di circa 10mila tonnellate all’anno di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, si producono – riferisce la Coldiretti – quasi 70mila tonnellate di Parmesan, tra Wisconsin, New York e California. In altre parole è originale solo una scaglia su otto.