MADE IN ITALY, MISSIONE SUD AFRICA

12 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 12 mar – Da oggi e fino a mercoledì il sottosegretario al Commercio Internazionale con delega ai paesi africani, Mauro Agostini sarà in Sud Africa guidando una delegazione che vede insieme i rappresentanti di Ice, Sace, Simest e Confindustria anche in previsione di una missione programmata per luglio e che coinvolgerà un centinaio di aziende italiane. Nella tre giorni il sottosegretario incontrerà tra gli altri Phumzile Mlambo-Ngcuka, vicepresidente del Sud Africa, Zweli Mkhize, vicepremier e ministro delle Finanze e Sviluppo Economico e il viceministro per il Commercio e l’Industria Elizabeth Thabethe. “Il Sud Africa è un paese che ha offerto in questi anni agli investitori stranieri stabilità politica e economica – ha detto Agostini – ha grandi aziende nel settore estrattivo, petrolifero e automobilistico ma allo stesso tempo sono poco presenti le piccole e medie imprese che potrebbero avere grandi opportunità grazie soprattutto alla disponibilità di materie prime e alla manodopera qualificata. In particolare nel campo tessile, nella componentistica auto ma anche nel settore orafo e nell’impiantistica”. L’Italia è pronta ad offrire il proprio know how anche in previsione dei prossimi campionati di calcio che si terranno proprio in Sud Africa nel 2010. E per questo Agostini avrà un incontro con Amichand Rajbansi il ministro dello Sport insieme ai responsabili della SAFA Western Cape (Football Association). Il Sudafrica si presenta come un’economia in cui gli scambi con l’estero rappresentano più del 50% del prodotto interno lordo. La principale voce delle esportazioni è rappresentata da metalli e pietre preziose, mentre i macchinari ed i prodotti petroliferi costituiscono le importazioni più significative. L’Italia che nei primi 9 mesi del 2006 è risultata essere all’ottavo posto come paese fornitore e al sesto come cliente ha esportato verso il Sud Africa per oltre 1,5 miliardi di dollari e importato per circa 1,8 miliardi di dollari.