MACRO & MERCATI: TUTTI GLI OCCHI SULL’ AMERICA

4 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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(WSI) –
Oggi in area Euro è atteso il dato sul Pmi servizi di aprile e le vendite al dettaglio di marzo. Negli Usa forte attesa per i dati del mercato del lavoro che costituiranno il principale mover del mercato. Le recenti indicazioni fornite dagli indici Ism hanno in parte stemperato i segnali meno confortanti arrivati dalla percezione dei consumatori Usa sulla dinamica occupazionale.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti in seguito ai dati statunitensi migliori delle attese. Il rialzo ha interessato soprattutto la parte a medio lungo termine della curva che ha portato lo spread sul tratto 2-10 anni oltre i 4 pb. Continuano a scendere le breakeven inflation grazie al calo del prezzo del petrolio. Oggi oltre ai dati sui Pmi dei servizi saranno particolarmente attesi i dati sul mercato del lavoro Usa che, qualora migliori delle attese, potrebbero determinare un ulteriore rialzo dei tassi di mercato. Sul dieci anni la resistenza si colloca a 4.24% ed il supporto a 4,15%.

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Negli Usa i tassi di mercato sono saliti in seguito ai dati relativi all’Ism servizi cresciuto molto al di sopra delle attese in aprile, rafforzando le aspettative che la crescita statunitense sia in ripresa all’inizio del secondo trimestre. La pendenza di curva sul tratto 2-10 anni si è nuovamente invertita portandosi a –2pb. Lieve ribasso della breakeven inflation sul segmento quinquennale dopo i dati sul costo del lavoro unitario inferiori alle attese. L’attenzione oggi sarà focalizzata sui dati sul mercato del lavoro, che rappresentano il principale indicatore anticipatore di un eventuale rallentamento della spesa per consumi. Sul tratto decennale il principale livello di resistenza si colloca al 4,70%, il supporto poco sopra il 4,60%.

Valute: forte apprezzamento del Dollaro dopo l’Ism non manifatturiero. Il principale supporto del cross continua a stazionare in area 1,35-1,3540. Prima resistenza a 1,3620. Il Dollaro ha proseguito il proprio trend di apprezzamento vs Yen. Livelli di resistenza sono individuabili intorno a 120,50 e 121,50, mentre il supporto si colloca a 119,80. L’Euro ieri ha messo a segno un nuovo record storico verso Yen, con il cross che ha raggiunto 163,60. La chiusura dei mercati giapponesi potrebbe favorire il raggiungimento di area 164.

Materie Prime: in calo il greggio Wti in seguito all’accordo raggiunto tra i lavoratori petroliferi e le raffinerie in Belgio per la sospensione dello sciopero programmato per il 10 maggio. Inoltre anche l’annuncio dell’intenzione di Royal Dutch Shell di riavviare la produzione in Forcados (Nigeria) a partire dal prossimo giugno ha contribuito al ribasso. In rialzo il gas naturale (+2,8%) sulle attese di un maggiore utilizzo di condizionatori nelle prossime settimane e, di conseguenza, maggior utilizzo di gas da parte delle centrali elettriche. Forte balzo degli industriali grazie ai positivi dati Usa che lasciano prevedere un aumento della domanda. I migliori sono stati lo zinco (+4,6%) ed il rame (+2,8%). Positivo l’oro (+1,4%) nonostante il recupero del Dollaro.

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