MACRO & MERCATI: TORNA L’ASSILLO DEI TASSI

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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di WSI.

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(WSI) –
In Germania oggi è atteso il dato sulla produzione industriale di marzo, che in base ai dati sugli ordinativi industriali per lo stesso mese ed aggiustati per la stagionalità, potrebbe registrare un rallentamento rispetto al mese di febbraio.

Tassi di Interesse: in area Euro, inizio di settimana con tassi in rialzo, soprattutto nella parte a breve e medio termine. L’attenzione degli operatori resta comunque focalizzata sulle riunioni delle banche centrali, Fed e Bce in calendario domani e giovedì. Oggi non sono attesi dati macro di rilievo ad eccezione della produzione industriale tedesca di marzo, con gli operatori che resteranno in attesa dell’apertura del mercato statunitense. Sul dieci anni il supporto si colloca a 4,16% e la resistenza a 4,25%.

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Negli Usa tassi di mercato in lieve calo, in seguito principalmente al ridimensionamento delle aspettative di inflazione parallelamente alla continuazione del calo del prezzo del greggio. La curva dei tassi ha aumentato la pendenza negativa approssimandosi ai 5pb. sul segmento 2-10 anni. Al momento l’ipotesi prevalente tra gli operatori è di tassi fermi da parte della Fed fino al terzo trimestre, con eventuale taglio in coda d’anno. Oggi è attesa l’emissione da 13Mld$ sul comparto decennale che sarà seguita domani dall’asta sul trentennale da 5 Mld$.

Sul fronte macro i dati sul credito al consumo continuano ad evidenziare il sempre maggior ricorso al credito al consumo nella forma revolving, principalmente mediante l’utilizzo della carta di credito: la variazione annuale di marzo ha raggiunto il livello massimo dall’agosto del 2001. Si tratta di una forma di finanziamento dei consumi nettamente più onerosa rispetto a quella finora utilizzata mediante l’estrazione di valore dagli immobili. Di conseguenza si tratta di un potenziale ulteriore fattore di rallentamento dei consumi in prospettiva. Per la settimana continuiamo ad ipotizzare un andamento compreso tra il 4,60-4,70% sul comparto decennale.

Valute: Dollaro sostanzialmente stabile verso Euro. Per oggi ribadiamo ancora il supporto a quota 1,35-1,3540 e la resistenza a 1,3620. Lieve apprezzamento dello Yen verso Dollaro in assenza di dati macro giapponesi. Per oggi il supporto si colloca intorno a 119,40, mentre la resistenza a 120,50. Ancora in fase laterale il cross vs Euro, prossimo ai massimi storici a 163,60. Nuovo record per lo Yuan cinese vs Dollaro alla riapertura dei mercati cinesi dopo la lunga settimana festiva.

Materie Prime: in ribasso il greggio Wti sulle attese che domani il dipartimento dell’energia Usa segnali un rialzo delle scorte di greggio e benzina. Oggi riapre a Londra il Lme dopo la festività di ieri. Tra gli industriali, ieri a New York il rame è sceso dell’1,14% dopo i recenti forti rialzi. Tra i metalli preziosi segnaliamo il recupero dell’argento (+0,8%) aiutato dalla speculazione che i tassi rimarranno fermi negli Usa, indebolendo così il Dollaro. Piuttosto stabile il prezzo dell’oro (+0,1%). Tra gli agricoli forte ribasso per il mais (-3%) su speculazioni legate al futuro andamento meteorologico.

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