MACRO & MERCATI: STATI UNITI AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

17 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
In Europa è atteso l’indice Zew sulla fiducia degli investitori e degli analisti. Negli Usa la giornata oggi si presenta ricca di dati macro. Sono attesi i prezzi alla produzione, il Tic report, la produzione industriale e l’indice NAHB di fiducia dei costruttori. Sono anche previsti i dati trimestrali di alcune società importanti come Intel, Merrill Lynch, Coca Cola e Yahoo.

Tassi di Interesse: in area Euro, i tassi di mercato hanno subito un lieve calo che ha interessato soprattutto la parte a medio lungo termine della curva. Lo spread sul 2-10 anni è calato a 8pb, mentre le breakeven inflation sono rimaste pressoché stabili. Il supporto sul tasso a dieci anni si colloca al 4,52% mentre la resistenza al 4,62%.

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Negli Usa i tassi di mercato sono calati, complice un leggero ridimensionamento dei listini azionari Usa nel finale (ad eccezione del Dow Jones che ha toccato un nuovo record). La pendenza di curva sul tratto 2-10anni è rimasta invariata intorno ai 17pb. Lieve calo per le breakeven inflation. Oggi i numerosi dati macro del pomeriggio potrebbero portare una certa volatilità sui mercati obbligazionari, soprattutto nel caso la produzione industriale esibisse un valore lontano dal consensus. Sul tratto decennale la resistenza si colloca al 5,14%, mentre i livelli di supporto sono posti a 5,05% e 4,98%.

Valute: il Dollaro continua a posizionarsi vicino ai minimi storici verso Euro, in attesa dei numerosi dati macro che usciranno tra oggi e domani, e del discorso di Bernanke. Per la sessione odierna la resistenza si colloca a 1,3814, mentre livelli di supporto passano da 1,3760 e 1,3680 circa. Yen poco volatile nel corso della notte, nonostante il ritorno degli operatori giapponesi dopo la giornata festiva di ieri. Verso Euro il cross continua a mantenersi vicino ai livelli massimi. Per oggi 169 costituisce il livello di resistenza, mentre il supporto principale si colloca intorno a 167. Verso Dollaro il primo supporto si colloca intorno 121,50, la resistenza a 122,60 circa.

Materie Prime: giornata di ribassi generalizzati per le commodity, con alcune eccezioni. Tra gli energetici lieve rialzo del greggio Wti, mentre ha perso oltre il 4% il gas naturale su previsioni di temperature inferiori alle attese negli Usa, tali da ridurre la domanda di elettricità per l’utilizzo di condizionatori. Negativi i metalli industriali, con il rame che ha perso lo 0,8% in seguito al primo aumento nelle ultime 3 settimane delle scorte al Lme. E’ proseguito invece il rialzo del piombo (+2,3%). Lievemente negativi i metalli preziosi, cali più marcati per gli agricoli.

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