MACRO & MERCATI: SI PARLA ANCORA DI CREDIT CRUNCH

24 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
In Italia è atteso il dato sulla fiducia delle imprese di ottobre che, analogamente al dato sulla fiducia dei consumatori, dovrebbe risultare pressoché stabile rispetto al dato precedente. Attesi anche i dati preliminari del Pmi servizi e manifatturiero di ottobre che potrebbero risentire del rafforzamento dell’euro e del rialzo del prezzo del petrolio.

Tassi di Interesse: in area Euro ieri i tassi di mercato hanno chiuso la sessione pressoché stabili in una giornata caratterizzata dall’assenza di dati macro. Lo spread sul 2-10 anni ha registrato un lieve rialzo rimanendo sopra i 21 pb. In Italia l’agenzia di rating S&P ha confermato il rating A+ sul debito a lungo termine, mantenendo l’outlook stabile, aggiungendo inoltre che le prospettive di consolidamento dei conti non sono positive. Sul dieci anni il supporto resta a 4,15%. Negli Usa tassi di mercato in lieve calo. Le indiscrezioni del New York Times secondo cui Merrill Lynch potrebbe procedere a svalutazioni per ulteriori 2,5Mld$ oltre a quelle di 5Mld$ già annunciate ad inizio ottobre, ripropongono ancora il tema del credit crunch. Di conseguenza aumenta l’attesa per pubblicazione definitiva dei dati trimestrali di Merrill Lynch, previsti oggi prima dell’apertura dei mercati.

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Il benefico effetto delle trimestrali annunciate ieri ha consentito ai listini azionari di recuperare parte delle precedenti perdite. In particolare sia Apple sia Google hanno segnato nuovi massimi storici. A mercati chiusi è stata però accolta negativamente la trimestrale di Amazon. Le tensioni tra gli operatori pertanto continuano a persistere sebbene all’insegna di un graduale rientro. Una fonte anonima della Fed ha lasciato intendere l’appoggio della banca centrale alla costituzione del fondo da 80Mld$ finalizzato al riacquisto di titoli da parte dei veicoli finanziari, per facilitarne il rifinanziamento. L’attenzione oggi sarà focalizzata anche sui dati sulle vendite di case esistenti di settembre, attese ai minimi degli ultimi sei anni. Ribadiamo l’importanza del supporto posto a quota 4,35% sul decennale.

Valute: Dollaro in deprezzamento vs. Euro sul parziale ritrovato ottimismo sui mercati azionari. I mercati valutari in generale continuano ad essere il termometro dello stato di tensione tra gli operatori. Oggi le trimestrali ed i dati macro Usa detteranno l’andamento del cross. Da un punto di vista tecnico il principale supporto si colloca a 1,4180. Prima resistenza a 1,4280. Yen in apprezzamento dopo le citate indiscrezioni su Merrill Lynch. La notizia ha aumentato l’avversione al rischio tra gli investitori con conseguente riduzione delle posizioni di carry trading. Verso Euro il supporto si colloca a 160,50, la resistenza a 164. Nel frattempo lo Yuan cinese si è rafforzato scendendo per la prima volta sotto la soglia di 7,5$. Numerosi analisti si aspettano che possa raggiungere i 7$ entro fine 2008.


Materie Prime: forte ribasso per il greggio Wti su attese di scorte Usa in aumento questo pomeriggio. Inoltre la sensazione che la Turchia possa utilizzare la diplomazia contro i ribelli curdi, ha contribuito ad alleviare le tensioni sui prezzi. Rimbalzano i metalli industriali dopo i cali della sessione precedente. Tornano a salire i preziosi grazie alla rinnovata debolezza del Dollaro. Tra gli agricoli forte ribasso del grano (-3,4%) dopo che il Pakistan ha annunciato di ridurre le importazioni a causa di attese di un livello record di produzione.

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