MACRO & MERCATI: PETROLIO A LIVELLI ALLARMANTI

9 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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(WSI) –
In Germania oggi è atteso il dato sulla produzione industriale di maggio che dovrebbe registrare un miglioramento rispetto al mese precedente. In settimana saranno pubblicati i dati della produzione industriale di Italia, Francia e dell’intera area Euro. In Usa il dato più importante della settimana è rappresentato dalla bilancia commerciale di maggio, che fornirà indicazioni sull’impatto delle esportazioni sulla crescita del secondo trimestre. Da seguire anche i dati sulle vendite al dettaglio e le scorte industriali di giugno.

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Germania : Produzione industriale m/m sa
Tassi di Interesse: in area Euro la settimana si è chiusa con un rialzo dei rendimenti sulla scia del mercato obbligazionario statunitense. Il rialzo ha interessato tutta la curva, spingendo lo spread sul 2-10 anni a 14 pb. In settimana l’attenzione sarà focalizzata sui dati della produzione industriale dell’area euro e sui dati statunitensi. Per oggi sul dieci anni la resistenza si colloca a 4,72% ed il supporto a 4,50%. In Usa venerdì i tassi di mercato sono saliti in seguiti ai dati sul mercato del lavoro migliori delle attese. Il dato relativo ai salari medi orari ha evidenziato una crescita del tendenziale alimentando i timori di una ripresa delle spinte inflattive. Lo spread sul 2-10 anni si è portato sopra i 20 pb. Per oggi non sono attesi dati macro di rilievo, gli operatori resteranno in attesa del dato sulla bilancia commerciale di domani. Sul dieci anni la resistenza si colloca a 5,22% ed il supporto a 5,18%.

Valute: Dollaro in deprezzamento verso Euro, invertendo la prima reazione al dato Usa sul mercato del lavoro che aveva portato il cross in prossimità di 1,3570. L’andamento del biglietto verde ha probabilmente risentito della ricostituzione di posizioni lunghe di Euro da parte degli operatori speculativi. Per oggi indichiamo come resistenza di rilievo 1,3640, prima di puntare al record storico di 1,3680. Primo supporto a 1,3550-1,3570. Yen in deciso deprezzamento verso Dollaro rispecchiando questa volta le indicazioni macro Usa. L’Euro continua a segnare nuovi massimi storici verso Yen sulla scia dell’intensificarsi delle posizioni di carry trade in seguito al maggior ottimismo sulle condizioni dell’economia mondiale dopo i favorevoli dati Usa. Verso Dollaro prima resistenza a 123,75 e successivamente 124,14. Verso Euro la prima resistenza è a 168,50 e successivamente 169.

Materie Prime: prosegue il rialzo del prezzo del greggio Wti, che ha chiuso la sessione a 72,54 $/b (+1.39%), registrando un nuovo massimo da agosto 2006. Il rialzo è da imputare alla notizia relativa alla riduzione delle esportazioni Nigeriane verso gli Usa, ed al calo della produzione in alcune raffinerie statunitensi. Tra gli industriali, dopo il rialzo dei giorni scorsi, rame e piombo sono rimasti stabili mentre il nickel ha perso il 2,63%. Nel comparto degli agricoli bene cotone (+1.27%), grano (+1.61%) e mais (+3.24%), mentre il caffè perde lo 0.97% a causa del calo delle vendite in India.

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