MACRO & MERCATI: IN CALO TUTTI I TIPI DI ASSETS

13 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale
di WSI.

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(WSI) –
In Italia oggi è atteso il dato finale sui prezzi al consumo di maggio, che dovrebbe confermare il preliminare e che indicava una crescita congiunturale dei prezzi dello 0,4%. Negli Usa oggi sono particolarmente attesi i dati sulle vendite al dettaglio di maggio ed il Beige Book. Da seguire anche i prezzi importati di maggio e le scorte industriali di aprile.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti interessando tutta la curva ed in particolare la parte a medio e lungo termine, dietro il rinnovato timore di rischi inflattivi e sulla scia dei mercati Usa. Lo spread sul tratto 2-10 anni è salito portandosi sopra gli 11 pb. Oggi gli operatori resteranno in attesa dei dati statunitensi. Sul dieci anni la resistenza si colloca a 4,67%.

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Negli Usa in assenza di dati macro di rilievo è proseguito la fase di rialzo dei tassi di mercato, che ha comportato ad un’ulteriore fase di vendite sui mercati azionari e sulle materie prime. Le vendite sono state più consistenti sulle scadenze più lunghe, facendo aumentare la pendenza di curva. Lo spread sul 2-10 anni è salito a 19pb dai precedenti 14. Ulteriore rialzo delle aspettative di inflazione implicite nei Tips, aiutati dalle notizie di inflazione in accelerazione a livello globale (Cina, Regno Unito). Ieri il tasso decennale è salito ai massimi degli ultimi 5 anni, creando un nuovo livello di resistenza al 5,30%. L’aumento è stato in parte sostenuto anche dai seguenti fattori: 1) dal discorso di Greenspan che ha dichiarato come non è probabile un proseguimento di una situazione di bassi premi al rischio sul debito dei mercati emergenti; 2) dall’asta sul decennale; 3) dall’aumento della probabilità che gli operatori stanno assegnando ad un eventuale rialzo dei tassi negli Usa a fine anno, anziché ad un taglio come atteso fino a poche settimane fa.

Valute: Dollaro in apprezzamento verso Euro in seguito all’aumento del differenziale sui tassi di mercato. Per oggi il nuovo livello di resistenza è costituito dal vecchio supporto 1,3320, mentre supporti sono individuabili intorno a 1,3260 circa e 1,32. Yen in deprezzamento nel corso della notte. Il cross Dollaro/Yen ha toccato i massimi dal dicembre 2002 sulla speculazione che la crescita dei rendimenti a livello globale spingerà gli investitori giapponesi ad investire all’estero. 122,10 e 121,80 sono i nuovi supporti, mentre la resistenza più vicina passa da 122,50 e successivamente 123. Verso Euro il cross ha toccato la propria media mobile a 60 giorni (161,60), per poi rimbalzare in seguito. Resistenza a 163.

Materie Prime: ribassi generalizzati per i comparti ad eccezione degli agricoli. In calo il greggio Wti nonostante l’IEA abbia aumentato le stime sulla domanda globale per il 2007. Tra gli industriali forte calo del nichel (-6,2%). Male anche il rame (-2,5%) sulla notizia del calo delle importazioni cinesi a maggio. Negativi anche i preziosi in seguito all’apprezzamento del Dollaro. Stabili gli agricoli grazie al buon andamento del grano (+1,6%).

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