MACRO & MERCATI: GESTORI, OCCHIO ALLE OBBLIGAZIONI

24 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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di WSI.

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(WSI) –
Oggi in area Euro è atteso il dato preliminare di luglio del Pmi manifatturiero e servizi, che dovrebbe risultare pressoché in linea con il dato precedente. Atteso anche il dato sulle vendite al dettaglio italiane di maggio che, a causa dell’indebolimento dell’Euro nel periodo in considerazione, potrebbe registrare un incremento congiunturale. Negli Usa attesi oggi alcuni discorsi di membri della Fed tra cui anche quello dell’ex governatore Greenspan sul tema del settore immobiliare non residenziale.

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Tassi di Interesse: ieri in area Euro tassi di mercato stabili dopo il forte calo di venerdì. L’inclinazione della curva è aumentata lievemente rimanendo sotto i 3 pb. Le breakeven inflation decennali sono rimaste stabili a quota 2,20%, malgrado il calo del prezzo del petrolio. Oggi oltre ai dati preliminari sui Pmi non sono attesi altri dati macro di rilievo, gli operatori resteranno in attesa dei dati e del Beige Book statunitensi di domani. Sul decennale il supporto si colloca a 4,40% mentre la resistenza a 4,54%.

Negli Usa tassi di mercato stabili in una giornata con volumi di entità media. Gli operatori da un lato tengono strettamente sotto osservazione quanto accade sul mercato del credito e dei corporate bond, dove si continua a registrare un allargamento degli spread, e dall’altro attendono l’inizio della pubblicazione di importanti dati macro a partire da domani. Nel frattempo i mercati azionari hanno nuovamente ritrovato vigore beneficiando del flusso copioso di fusioni ed acquisizioni che ieri ha totalizzato circa 35Mld$, interessando soprattutto il settore petrolifero.

Da inizio anno il totale delle operazioni di fusione ed acquisizione annunciate è arrivato al livello record di circa 1500Mld$, superando nettamente i 940Mld$ raggiunti lo scorso anno nello stesso periodo. Oggi il mover di mercato potrebbe ancora essere rappresentato dall’andamento delle borse con un occhio di riguardo ad eventuali dichiarazioni forti da parte del solito Greenspan. Sul decennale il supporto di rilievo si colloca a 4,88%. Prima resistenza tra 4,95% e 4,98%.

Valute: Dollaro sostanzialmente stabile in chiusura dopo aver toccato un nuovo livello minimo vs. Euro a quota 1,3845. Il livello di resistenza a 1,3850 dovrebbe rappresentare nel breve una barriera difficile da valicare in attesa di spunti significativi dai dati macro delle prossime giornate. Primo supporto a 1,3750. Yen in apprezzamento nel corso della notte nonostante l’andamento positivo dei listini azionari asiatici. Probabilmente gli speculatori stanno riducendo le posizioni corte in Yen in attesa degli importanti dati macro di venerdì. Verso Dollaro il cross ha raggiunto livelli che non si vedevano dallo scorso maggio e sembrerebbe avviato a testare l’area di supporto 120-119,60. Apprezzamento anche nei confronti dell’Euro con un primo supporto dinamico collocato intorno a 166.

Materie Prime: in calo il greggio Wti dopo che l’OPEC ha annunciato di essere preoccupata dell’effetto dell’elevato prezzo e dell’eventuale impatto sull’economia mondiale. Il gas naturale ha perso oltre il 6%, scendendo sui minimi degli ultimi 6 mesi, a causa della combinazione di temperature miti e scorte in aumento negli Usa. Negativi i metalli industriali tra i quali segnaliamo il nichel (-5%) a causa dell’aumento delle scorte al Lme ed alla speculazione che i produttori di acciaio inossidabile ridurranno l’utilizzo del metallo. Ribassi per i metalli preziosi, andamento contrastante per gli agricoli.

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