MACRO & MERCATI: COSA ASPETTARSI OGGI

19 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Atteso il dato relativo all’indice Zew di giugno relativo a Germina ed area Euro. Le attese sono per un livello prossimo ai valori massimi.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi sono lievemente saliti sul tratto a lungo penalizzati dal discorso del membro della Bce Garganas, secondo il quale l’inflazione nel 2007 rappresenta un rischio superiore a quanto stimato in precedenza. Sulla parte a breve sono invece lievemente calati, comportando un allargamento dello spread 2-10 anni a 17pb da 15 precedenti. Oggi l’attenzione sarà focalizzata sull’indice Zew che potrebbe portare una certa volatilità sui mercati obbligazionari europei. Sul tratto decennale i livelli di resistenza si collocano al 4,67 e 4,70%, il supporto più vicino è a 4,61%. Negli Usa tassi di mercato in lieve calo con pendenza di curva invariata sul segmento 2-10 anni intorno ai 14pb. Inoltre le aspettative di inflazione, misurate in via di approssimazione dalle breakeven dei Tips, sono rimaste stabili malgrado la continuazione del rally rialzista del greggio. Per ora pertanto i timori di inflazione, di cui tanto si è discusso nei giorni scorsi, sembrano non aver interessato gli investitori che continuano a mantenere un profilo di aspettative piuttosto contenuto. Sul fronte macro è stata confermata la continuazione della fase di rallentamento del settore immobiliare, con la fiducia dei costruttori ai minimi degli ultimi 16 anni.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Valute: Dollaro in deprezzamento verso Euro. La forza del biglietto verde delle scorse giornate era stata alimentata in buona misura anche dalle cospicue prese di profitto degli speculatori sulle ingenti posizioni lunghe di Euro. L’impatto di tale andamento potrebbe essere molto meno pronunciato visto il sensibile ridimensionamento delle citate posizioni, consentendo pertanto un recupero dell’Euro che potrebbe spingersi fino alla soglia di 1,3480, beneficiando anche del contestuale restringimento del differenziale dei tassi in vista della pubblicazione dell’indice Zew atteso in marcato rialzo. Primo supporto a quota 1,34. Continua a persistere la debolezza dello Yen grazie alla prosecuzione dei carry trading. Il cross Euro/Yen ha segnato un nuovo massimo oltre 166, favorito dalle dichiarazioni forti sul tema inflazione di alcuni membri della Bce. Il primo supporto di rilievo si colloca a 164,60, la resistenza a 166,11. Verso Dollaro lo Yen si mantiene poco al di sotto della resistenza 124.

Materie Prime: il prezzo del greggio WTI è salito sopra i 69$/b per la prima volta da settembre dopo le notizie di attacchi alle postazioni petrolifere nigeriane di Chevron ed Eni. Inoltre sono stati annunciati scioperi nel settore sia in Nigeria sia in Brasile. Del rialzo del greggio ne ha beneficiato lo zucchero (+5,4%), utilizzato nella produzione di etanolo. Negativi i metalli industriali guidati dal nichel (-5,2%), zinco (-1,9%) ed alluminio (-1,7%). Positivo invece il rame (+0,5%) su timori di scioperi in Cile. Lieve rialzo per i metalli preziosi.

Copyright © MPS Finance per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved

Oggi non vi sono dati di rilievo ad eccezione di alcune rilevazioni ancora sul settore immobiliare. Pertanto è possibile ipotizzare la continuazione della stabilizzazione dei tassi di mercato dopo i forti rialzi dei giorni scorsi, con possibilità per il comparto decennale di spingersi fino alla soglia del 5,10%. In ogni caso, visti i ragguardevoli livelli raggiunti dal petrolio (massimo da settembre 2006), occorrerà comunque sempre prestare attenzione all’eventuale impatto della continuazione del rialzo del prezzo del greggio sulle breakeven e quindi anche sui tassi nominali.