MACRO & MERCATI: ATTENZIONE ALLO SPREAD SUI BOND

31 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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(WSI) –
In area Euro è attesa la pubblicazione del dato preliminare di luglio dei prezzi al consumo che, considerato i dati di Germania e Spagna, potrebbe risultare superiore al 2%. In calendario anche i prezzi al consumo italiano che dovrebbero registrare un tendenziale pressoché in linea con il dato precedente. Negli Usa si profila una giornata molto densa di dati macro tra cui la spesa per consumi delle famiglie di giugno che potrebbe evidenziare un rallentamento a causa del rialzo dei prezzi energetici e della contestuale fase di crisi immobiliare.

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Tassi di Interesse: in area Euro i rendimenti di mercato sono scesi dietro le preoccupazioni degli investitori per le difficoltà del credito a livello globale, come segnalato dall’indice iTraxx a 5 anni che ha toccato quota 500 pb. Il calo ha interessato tutta la curva con lo spread che è rimasto sopra i 5 pb. In rialzo anche lo spread sul dieci anni Italia Germania che si è portato in prossimità dei 35 pb. Oggi l’attenzione sarà focalizzata sui prezzi al consumo e sui dati statunitensi. Sul dieci anni il supporto si colloca a 4,30%, mentre la resistenza a 4,40%. Negli Usa tassi di mercato in rialzo dopo aver consolidato il supporto a 4,75% sul decennale e 4,5% sul biennale. In giornata sono continuate le tensioni sul mercato dei mutui ad alto rischio con ulteriore allargamento degli spread dei titoli corporate. Non hanno di certo aiutato alcune notizie come ad esempio quella di American Home Mortgage Investment che ha annunciato il rinvio del dividendo a causa di perdite collegate ai mutui.

Vi sono però segnali che lasciano presagire la possibilità di stabilizzazione dei mercati finanziari come ad esempio il ridimensionamento dei citati spread sui titoli corporate che in mattinata appaiono in contrazione, oltre ad alcune indicazioni tecniche che segnalano come i principali indici azionari si trovino in prossimità di medie mobili di lungo termine con possibilità pertanto di un recupero nel breve termine. In questo contesto è possibile ipotizzare la continuazione della fase di rientro di parte del fligth to quality che ha supportato notevolmente i bond nei giorni scorsi. Possibile pertanto il raggiungimento della resistenza a 4,86% sul decennale nei prossimi giorni, a meno di dati, tra cui quelli odierni, particolarmente difformi rispetto alle attese.

Valute: il Dollaro continua a rappresentare un termometro della percezione del rischio. I forti recuperi dei giorni scorsi verso Euro erano da collegarsi al flusso notevole di acquisti di titoli di stato Usa. I primi sintomi di rientro della forte avversione al rischio si sono tradotti in una ripresa del deprezzamento de biglietto verde che incontra nel breve la prima resistenza a 1,3730 e successivamente 1,3770. Primo supporto a 1,3680. Lo Yen è tornato a deprezzarsi durante la notte, penalizzato dalla chiusura positiva dei listini azionari Usa e dall’andamento ancora deludente dei salari giapponesi. Verso Dollaro il supporto è intorno a 118, la resistenza si colloca a 119,80. Verso Euro il supporto si colloca a 160,66, mentre la resistenza a 164,25. Stabile lo Yuan cinese nonostante ieri la banca centrale abbia aumentato per la sesta volta nel 2007 il tasso di riserva obbligatorio.

Materie Prime: forte rialzo del gas naturale (+6,4%) sulle previsioni di temperature oltre la media in alcune aree degli Usa, tali da far aumentare i consumi di energia per l’utilizzo di condizionatori. Il rialzo potrebbe anche essere dovuto alle ricoperture da parte degli speculatori che, secondo l’ultimo report del Cftc, al 24 luglio avevano posizioni combinate nette corte su livelli storici record. Stabile il greggio. Tra i metalli industriali positivo il rame (+1,15%), ancora in calo il piombo (-1,8%). In rialzo i preziosi, negativi per gli agricoli guidati dal grano (-2,4%) su raccolto Usa migliore delle attese.

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