MACROECONOMIA IN PRIMO PIANO

14 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –

Attesa per i dati Usa sulle vendite al dettaglio di agosto

Punti Principali
• Il Fmi rivede al rialzo le stime di crescita mondiali.
• Tassi di mercato in calo in area Euro, sostanzialmente stabili negli Usa.
• Dollaro stabile verso Euro e Yen in attesa delle vendite al dettaglio Usa di agosto.

Eventi Odierni: Ieri il Fmi nel World Economic Outlook ha alzato le stime di crescita mondiali per l’anno in corso portandole al 5,1%, dal 4,9% previsto in aprile. Tra i paesi segnaliamo l’innalzamento delle stime di crescita di India, Cina, area Euro, Regno Unito e Russia, mentre sono state abbassate le stime di crescita per il Giappone. Negli Usa attese le vendite al dettaglio di agosto che, dopo l’ottima performance di luglio, potrebbero segnalare un rallentamento della dinamica nella parte core, pur continuando ad evidenziare una buona tenuta generale della spesa per consumi.

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Tassi di Interesse: in area Euro ieri il tasso di interesse sul 2 anni ha chiuso in calo a causa principalmente di prese di profitto sul comparto. Si è trattato del ribasso più marcato dal 31 agosto scorso. Più forte il calo dei rendimenti sulla parte a lunga, con il tasso decennale che ha chiuso la sessione al 3,79% in una giornata in cui i dati macroeconomici hanno evidenziato un’inflazione migliore delle attese, avvalorando l’ipotesi di un tendenziale per l’intera area Euro, in calendario per domani, al 2,2%, rispetto al 2,3% anticipato da Eurostat per agosto. Il movimento ha generato un’ulteriore riduzione del differenziale 2-10 anni che si è posizionato in prossimità dei 13 pb. Nei prossimi giorni, ed in particolare la prossima settimana, tale spread potrebbe spingersi sotto ai 10 pb. Negli Usa tassi di mercato sostanzialmente stabili in attesa dei due dati macro (vendite al dettaglio oggi e prezzi al consumo domani) più importanti della settimana. In lieve rialzo le breakven inflation sulla scorta dei moderati segnali di recupero del prezzo del greggio. Rimane confermata anche per oggi l’area 4,73-4,75% come supporto rilevante sul comparto decennale.

Valute: Dollaro stabile verso Euro, consolidando pertanto il supporto in prossimità di 1,265. Un eventuale dato sulle vendite al dettaglio inferiore alle attese potrebbe portare il cross fino alla soglia di 1,274, in prossimità del quale potrebbero però riemergere prese di profitto da parte degli operatori speculativi in vista dei più temibili dati sui prezzi al consumo di domani. Stabile lo Yen sui mercati valutari. Contro Euro il cross si mantiene tra la resistenza 149,80 ed il supporto 148,50. In apprezzamento lo Yuan cinese dopo il richiamo di ieri da parte del segretario del tesoro Usa Paulson ad una maggiore flessibilità della valuta cinese.

Materie Prime: poco mosso il prezzo del petrolio, dopo i forti cali delle sessioni precedenti. I dati sulle scorte di petrolio diffusi ieri dal dipartimento dell’energia americano hanno evidenziato un calo delle scorte di greggio di 2900 Mln di b/d rispetto alla flessione di 2000 b attesa, mentre salgano molto più delle attese le scorte di distillati (+4641 Mln b/d, rispetto ai +2000 della stima mediana degli analisti intervistati da Bloomberg). Sulle quotazioni dell’oro nero potrebbero pesare le notizie relative all’Iran. Ieri infatti gli Usa hanno invitato l’Onu a considerare l’imposizione di sanzioni al paese mediorientale.

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