MA QUANTO SCENDE
IL DOLLARO?

17 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Dopo una lieve rimonta il dollaro è tornato a scendere e ha superato di nuovo quota 1,28 contro l’euro. A far cambiare atteggiamento agli operatori è stata la pubblicazione di alcuni dati macro-economici che farebbero pensare a un rallentamento della economia americana e quindi a uno stop all’aumento dei tassi di interesse da parte della banca centrale Usa.

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I dati che hanno provocato il cambiamento d’umore dei mercati sono l’apertura di nuovi cantieri edili (inferiori al previsto) e i prezzi alla produzione “core” che sono risultati più tranquilli di quello che ci si aspettava. Da qui, come si diceva, gli operatori hanno tratto la convinzione che ormai la Federal Reserve ha finito (o quasi) di aumentare il costo del denaro.

E il dollaro, non più sorretto dalla prospettiva di remunerazioni più elevate, ha ripreso a scendere, come già era accaduto nei giorni scorsi, quando aveva sfiorato quota 1,30 contro il dollaro. E adesso c’è addirittura chi sostiene che il nuovo target della valuta americana potrebbe essere, sempre contro l’euro, 1,35, se non 1,40.

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