Lotta evasione in Ue: pronta riforma senza precedenti

6 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES (WSI) – Bruxelles fa sul serio e prepara una bozza per una riforma che ha l’obiettivo ambizioso di combattere l’evasione fiscale degli europei piu’ abbienti. Per farlo la strategia e’ quella di obbligare tutti e 27 gli stati membri a condividere informazioni confidenziali sul reddito sugli investimenti e sui guadagni in conto capitale.

Il commissario al Fisco della Ue, Algirdas Semeta, lo ha riferito al Financial Times, aggiungendo che il disegno di legge sara’ pronto tra qualche mese. Se la riforma passera’, gli istituti di credito saranno costretti a condividere con le autorita’ dettagli bancari, sulle royalties, sui dividendi e sugli utili di capitale.

Le cinque maggiori economie d’Europa – Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia – hanno stretto un’intesa per incominciare a collaborare in materia di lotta all’evasione, ma estendere le regole e i termini dell’accordo al resto del blocco a 27 costringera’ anche paesi come Lussemburgo e Irlanda che fin qui attiravano aziende e ricchi tentate dalle sirene dell’evasione. Non a caso e’ in questi due paesi che i maggiori fondi di investimento sono domiciliati.

Gli ultimi scandali scoppiati in Francia e Germania hanno generato la volonta’ politica necessaria per portare allo scoperto quegli investitori e industriali che si nascondono dietro al segreto bancario.

Fondi e gruppi di private equity pagheranno le conseguenze di una riforma di questo tipo. I veicoli di investimento che vengono pagati in base ai guadagni di capitale saranno chiaramente penalizzati, ma solo per quei fondi che non dicharano quei redditi.