Londra: balza l’inflazione, la sterlina vale 2 $

18 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

La sterlina è tornata ieri a valere 2 dollari esatti, riportandosi ai massimi dal lontano settembre 1992, quando la speculazione portata avanti in particolare da George Soros affossa la valuta britannica, spingendola fuori dallo Sme, il sistema monetario europeo. Il rialzo è da mettere in relazione al dato riferito all’andamento dell’inflazione a marzo, più 3,1 per cento su base annua e nettamente oltre le attese. Il rialzo dei prezzi al consumo è il maggiore dal 1997 e ha spinto il governatore della Banca d’Inghilterra a un’iniziativa senza precedenti, a scrivere cioè al cancelliere dello Scacchiere, Gordon Brown, per motivare la dinamica anomala dei prezzi. Il mercato si aspetta ora un rialzo del costo del denaro da parte della Banca centrale, che dovrebbe a maggio portarlo al 5,5 per cento, il valore più elevato fra i Paesi del G7.