LO SCIOPERO ALITALIA COSTERA’ 50 MILIONI

21 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 21 mag – Saranno 394 i voli cancellati da Alitalia a causa dello sciopero degli assistenti di volo proclamato per domani dai sindacati di categoria per protestare contro il protrarsi della vertenza sul contratto e la “mancanza assoluta di confronto tra le parti, dovuta alla chiusura dell’azienda, del silenzio della dirigenza e dell’assenza dell’azionista e del governo”. Domani, tra le 10 e le 18, Alitalia annullerà 187 nazionali e 207 internazionali rispettando le fasce di garanzia 7-10 e 18-21. E i disagi per chi – almeno nelle intenzioni – vorrebbe volare nella giornata di domani non si fermano qui. Una concomitante agitazione degli uomini radar, che chiedono all’Enav un aumento degli stipendi, potrebbe creare ulteriori problemi ai passeggeri. Solo un assaggio quindi i 26 collegamenti di Alitalia soppressi oggi all’aeroporto intercontinentale di Fiumicino, a causa dello stato di agitazione del personale di cabina. A fronte degli scioperi, che hanno creato disagi a migliaia di passeggeri, l’Ente nazionale dell’aviazione civile (Enac) ha convocato i vertici della compagnia. Anche il Garante per gli scioperi interviene. La Commissione presieduta da Antonio Martone ha convocato per domani pomeriggio azienda e sindacati per i “gravissimi inconvenienti che si stanno verificando nel trasporto aereo” e per valutare se ci siano “violazioni del contratto collettivo” o “forme non regolari di sciopero”. Assaereo (l’associazione nazionale dei vettori e operatori del trasporto aereo), in una nota, denuncia: lo sciopero di domani avrà “un costo per il sistema Paese di circa 50 milioni di euro”.