LLOYD ADRIATICO: CALA L’UTILE, DIVIDENDO INVARIATO

27 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si è chiuso con 3.022 miliardi di lire di raccolta premi (+14% rispetto al 1998), 83,3 miliardi di utile netto (contro i 93 dell’esercizio precedente, caratterizzato da una pressione fiscale meno pesante), 149 miliardi di utile lordo (138 nel 1998; +8%) e un Roe al 12% il bilancio 1999 del Lloyd Adriatico, compagnia assicurativa del gruppo Allianz.

Il progetto di bilancio è stato approvato oggi dal Consiglio di Amministrazione che ha deciso di proporre all’ assemblea dei soci, convocata per il 27 aprile, la distribuzione di un dividendo invariato di 740 lire per le azioni ordinarie e di 770 lire per quelle di risparmio, per un totale di circa 45 miliardi di lire.

La crescita della raccolta – ha riferito l’amministratore delegato Enrico Tomaso Cucchiani, che ha anche annunciato al Cda una jont-venture nel ramo Danni con Banca Antonveneta – è continuata nei primi tre mesi del 2000, con un incremento del 32% e un’importanza crescente del Ramo Vita (+135%; +104% attraverso la rete distributiva delle agenzie e +200% attraverso i canali di bancassurance).

Nel 1999, la raccolta premi ha raggiunto i 2.135 miliardi nel Ramo Danni (+5,7%), di cui 1.468 (+8,4%) nel Ramo RCAuto, e 868 miliardi (+40%) nel Ramo Vita con un incremento del 32,3% della raccolta attraverso il canale distributivo delle agenzie e del 54,5% di quella dei canali della bancassurance.