LISTA NERA: IN POLITICA CHI PARLA DI AMORE E ODIO PERDE PUNTI

3 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Ormai e’ chiaro che mentre la politica italiana si avvita su se stessa, crescono proporzionalmente il rigetto e il fastidio della gente comune: tutti coloro che lavorano duramente e cercano di progettare un futuro migliore per se’ e la propria famiglia, non ne possono piu’.

La situazione e’ scappata di mano, al peggio non c’e’ fine. Affinche’ il dibattito politico venga riportato ad un minimo di decenza e al livello che compete ai paesi avanzati, perche’ riguardi cittadini e societa’ civile, parlamento, governo, magistratura, enti costituzionali e governi locali, sistema economico e produttivo e il funzionamento dello Stato in quanto tale, proponiamo che ogni qual volta un politico (chiunque esso sia e a qualsiasi partito appartenga, del governo o dell’opposizione) parla in pubblico o rilascia alle agenzie dichiarazioni vaghe, populiste, superficiali, fondamentalmente prive di intelligenza, introducendo temi estranei alla politica quali i sentimenti (nemmeno il Papa dal Vaticano esagera tanto) come “odio” o “amore” – un ritornello ormai insopportabile – e simili banalita’ caratterizzate dall’assenza di peso specifico; ecco, questi politici saranno allocati da noi in una apposita “lista nera”.

Non e’ uno sfogatoio alla “Pasquino”, ma ha intenti molto piu’ seri. Immaginate se gli scienziati lavorassero sulla base di dichiarazioni rese alle agenzie, per corrobare le loro scoperte in medicina, astro-fisica, biochimica, eccetera. Immaginate il livello di serieta’ attribuibile a un’azienda, una banca o un hedge fund, se facessero lo stesso, tramite annunci al mercato finanziario di tono e contenuti simili.

Chissa’ perche’ la politica deve essere irresponsabile e di cosi’ basso livello. Sarebbe comunque una “watch list”, una sorta di elenco ragionato di chi non fa politica coi fatti, ma solo a chiacchiere idiote, puntando a manipolare i media e nuocendo all’Italia per palese inconsistenza e incapacita’ di intendere, di volere e di governare. Una lista simile a quella del “downgrade” degli analisti, in cui ai politici si minaccia di togliere o abbassare il rating (ammesso che l’abbiano mai avuto). Solo che lo faremo noi tutti, dal basso, e con la partecipazione aperta a chi vuole.

L’esercizio del controllo dei nostri “rappresentanti” – che siamo stati costretti ad eleggere senza poter in verita’ scegliere nessuno di loro – bisogna che cominci ad esser compiuto dalla societa’ civile (e non piu’ dagli inaffidabili partiti) visto che la stampa tradizionale (giornali e TV) ha abdicato a questa cruciale funzione (“cane da guardia”) tradizionale in tutte le democrazie moderne occidentali.

La lista nera la farete voi, e poi vedremo come procedere. Vi preghiamo quindi di segnalare articoli, dichiarazioni ad agenzia stampa, interviste in televisione. Noi di WSI penseremo a montare un archivio ad hoc e a futura memoria che faccia da base per una tracciabilita’ di quel che questi signori dicono in pubblico, ripetendolo fino alla noia, facendo passare per politica “seria” fandonie senza fine e di nessun valore aggiunto, che aggravano per indegnita’ senza risolvere ne’ il disagio del paese ne’ la crisi economica generale, facendo purtroppo perdere un sacco di tempo a tutti, avvelenando il clima, ipotecando il nostro futuro, mentre loro che erano, sono e continuano ad essere “La Casta” se ne fregano bellamente di noi cittadini e s’arricchiscono alle nostre spalle.

1) Cominciamo con Fabrizio Chicchitto, con questa sua dichirazione di oggi:

“E’ evidente che il nucleo d’odio, di cui abbiamo gia’ parlato, e’ sempre in azione, come stanno a testimoniare le dichiarazioni di de Magistris e di Di Pietro. I componenti di questo nucleo d’odio hanno diversi bersagli: il primo e’ da sempre Berlusconi” e poi la parte dialogante del Pd e, infine, il Presidente Napolitano. Lo dice Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del PdL. (AGI)

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