LINEE AEREE: TRATTATIVE ANCORA IN STALLO

21 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Compagnie aeree e governi nazionali stanno discutendo sulla possibilità di un finanziamento pubblico per fronteggiare la crisi, ma le trattative sono ancora in stallo.

Uno dei punti nodali della vertenza è il problema della copertura assicurativa.

Le compagnie assicurative minacciano di cancellare i rischi legati alla guerra dalla polizza a partire dalla mezzanotte di lunedì e di aumentare i costi delle assicurazioni. Ma senza la copertura gli aerei non sono autorizzati al volare.

Il problema, dicono i vertici delle compagnie aeree non è solo la sicurezza degli aerei, ma amche la copertura finanziaria con le banche. Un portavoce dello IATA, l’International Air Transport Association, ha detto che il problema assicurativo è la priorità numero uno.

Per l’industria è la crisi più grave dalla guerra del Golfo.

Giovedì, il Congresso USA e la Casa Bianca ha promesso un finanziamento da $15 milardi alle compagnie statunitensi per aiutarle a fronteggiare l’emergenza.

Sul fronte azionario il comparto è messo a dura prova. Alitalia perde il 12,23% a un prezzo teorico di €0,61, Air France vale €8,91 (-6,99%), Lufthansa viene scambiata a €8,43(-5,28%), British Airways è scesa a 138 pence (-3,46%) dopo essere sprofondata a 112,5 pence, livello inferiore all’IPO avvenuta nel 1987 a 125 pence.


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