Libia lancia missile contro nave italiana, mancata per poco

3 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Un missile è stato lanciato dalla Libia contro la nave della Marina militare ‘Bersagliere’, che incrocia a largo delle coste libiche. Il missile, però, è caduto in mare, distante dalla nave militare italiana. E’ quanto apprende l’ANSA da fonti parlamentari della maggioranza. L’episodio, secondo quanto si è appreso, è avvenuto alle 10 e 40, ora italiana.

Il missile, secondo quanto si e’ appreso, sarebbe stato sia rilevato dai radar, sia visto cadere in mare a due chilometri a poppa della fregata Bersagliere. Nessun problema per l’equipaggio dell’unita’ della Marina militare, che normalmente incrocia a 13-15 miglia al largo della costa libica e che ora e’ stata fatta allontanare a scopo precauzionale.

LA RUSSA, TRACCIA MISSILE IN MARE A 2 KM FREGATA – “A due chilometri dalla fregata ‘Bersagliere’ al largo delle coste libiche è stata segnalata dai radar la traccia di un missile caduto in mare”. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, conferma la notizia del lancio di un missile nei pressi della nave italiana. “Potrebbe essere un missile libico o anche un missile antiaereo caduto poi in mare – aggiunge La Russa – In ogni caso la nave prudentemente si è portata a largo”.

NAVE ITALIANA ERA A 12 MIGLIA DA COSTA – La fregata della Marina militare italiana ‘Bersagliere’, secondo quanto si è appreso, si trovava a circa 12 miglia dalla costa libica quando un missile è caduto a circa due chilometri dalla poppa. Il missile sarebbe stato lanciato dalla zona di Zlitan, che é quella antistante all’area dove incrociava la nave italiana.

FREGATA BERSAGLIERE SALPATA IL 28 LUGLIO – La fregata della Marina militare ‘Bersagliere’ è salpata dalla Spezia lo scorso 28 luglio e dal 30 è operativa nell’ambito del dispositivo della Nato per le operazioni in Libia. Oltre alla nave Bersagliere – al comando del capitano di fregata Gennaro Falcone, e con a bordo circa 200 uomini – la Marina militare contribuisce attualmente all’operazione Unified Protector anche con la nave anfibia San Giusto.

MISSILE VISTO ‘OTTICAMENTE’ DA NAVE ITALIANA – Il missile caduto in mare a circa due chilometri dalla nave Bersagliere, secondo quanto si è appreso, é stato visto ‘otticamente’ dall’equipaggio dell’unità della Marina militare e non risulta sia stato rilevato anche dai radar di bordo: non dovrebbe dunque trattarsi di un missile cosiddetto “a testata radar”. Dalla nave, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, si sono limitati a seguire la traiettoria del missile, che ad un tratto avrebbe fatto una virata – particolare da cui si desume che si tratterebbe proprio di un missile e non di un razzo – fino al suo impatto in acqua, a distanza di sicurezza. Non è stato necessario adottare particolari ‘contromisure’.