Libia: la Nato intensifica l’offensiva, raffica di bombe su Tripoli

24 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Sarebbe di almeno tre morti e 150 feriti il bilancio dei nuovi raid notturni della Nato su Tripoli, secondo quanto riferito dal portavoce del regime Mussa Ibrahim ai giornalisti che sono stati portati in visita a un ospedale.

I bombardamenti sono iniziati intorno all’una di notte e si sono protratti per mezz’ora con piu’ una quindicina di passaggi, a dimostrazione di come l’Alleanza atlantica stia intensificando le operazioni sul Paese nordafricano.

Secondo il regime l’obiettivo era una caserma della Guardia popolare, l’unita’ di volontari che affianca i soldati fedeli a Muammar Gheddafi, che in quel momento era vuota e le vittime sarebbero tutte civili residenti nella zona.

La Nato ha invece fatto sapere di aver colpito “con missili di precisione” un garage pieno di veicoli militari adiacente alla caserma-residenza di Gheddafi a Bab-al-Azizia. “Quella struttura era stata attiva nella prima fase della repressione della rivolta popolare a febbraio e non aveva mai smesso di esserlo”, ha spiegato in una nota il comandante delle operazione dell’Alleanza, generale Charles Bouchard.