Lettura vietata agli **BLIP** ottimisti: Baltic Dry Index ai minimi di 14 mesi

8 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo 30 giorni consecutivi di ribassi, ha raggiunto i minimi di 14 mesi fa. Stiamo parlando del Baltic Dry Index, monitorato speciale per capire a livello tendenziale dove la congiuntura economica e’ destinata a finire.

L’indice fornisce infatti una fotografia dell’andamento dei costi del trasporto marittimo, in modo particolare delle navi cargo che fanno viaggiare merci non liquide sfuse. Malgrado il nome faccia pensare diversamente, raccoglie i dati delle principali rotte mondiali e non solo quelle del Mar Baltico.

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Perche’ e’ un indicatore da non sottovalutare? Semplice: da esso si capisce l’andamento di domanda e offerta delle merci non liquide sfuse appunto, dalle materie prime a prodotti agricoli come carbone, ferro, grano. Insomma per le menti un po’ piu’ preparate in economia, uno di quegli indicatori seri che vanno al di la’ di ogni rialzo o ribasso di borsa.

Dopo una flessione del 4% nella seduta di martedi’ (chiusura a quota 2127), l’indice mercoledi’ ha ceduto un altro 5% a 2018. Si tratta della soglia piu’ bassa dal 5 maggio 2009 quando aveva finito le contrattazioni appeso ai 2000 punti.