LETTA DICE NO
ALL’ ULIVO

25 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta ha frenato sull’ipotesi di introdurre una nuova aliquota Irpef del 45% per i redditi oltre i 150.000 euro. “L’emendamento che prevede tasse al 45% per i redditi sopra i 150.000 euro non è una priorità del governo – ha detto Letta stamane ai giornalisti a Montecitorio – Si tratta di un emendamento parlamentare. Il Parlamento è sovrano ma il governo è per il mantenimento del quadro prospettato dal decreto.” L’introduzione della nuova aliquota è prevista da un emendamento alla Finanziaria presentato ieri dall’Ulivo alla Camera.

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Sull’introduzione della nuova aliquota al 45% si è dichiarato invece del tutto favorevole il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni: “Credo che sia ovvio tassare quelli che hanno un reddito ancora superiore”, ha detto stamane a Pordenone. “Non si spiegherebbe altrimenti – ha aggiunto – perché rimane tutto uguale più su e invece cambia più giù. Mi pare una proposta seria. Se poi la finalità è quella di recuperare soldi per darli ai pensionati più poveri, questo mi pare ancora più meritevole di attenzione”.

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