Lente Fed sui dati macro: idea nuovo programma di acquisto di bond

12 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro la settimana si è conclusa con spread e tassi governativi tedeschi poco variati. La sessione di venerdì è stata dominata dall’attesa per la riunione dell’Eurogruppo e dell’Isda (International Swap and Derivatives Association).

Alla fine della riunione telefonica i ministri delle finanze dell’Eurogruppo, dopo aver preso atto della decisione della Grecia sull’attivazione della clausole di azione collettiva, si sono detti soddisfatti dei progressi fatti dalla Grecia per ottenere l’approvazione del secondo piano di aiuti, dando così il via libera alle procedure richieste per la sua approvazione finale.

Per i bond emessi sotto la legislazione internazionale il termine per le adesioni allo swap è stato spostato al 23 marzo. Ricordiamo che al momento le adesioni dei possessori di bond emessi sotto la legge internazionale ammontano al 69% circa.

Oggi si terrà un’altra riunione dell’Eurogruppo in cui i ministri dovrebbero dare il via definitivo al secondo piano greco, oltre a focalizzarsi sul caso Spagna e sul programma di aiuti al Portogallo. Secondo le ultime indiscrezione il tema centrale della riunione di oggi non sarà l’aumento della dotazione dei fondi salva stato.

Il Fmi si riunirà il 15 marzo per decidere la sua quota di partecipazione al secondo piano greco. Il direttore generale del Fmi, Lagarde, ha dichiarato che intende proporre un esborso di 28 Mld€ per supportare la Grecia, di cui 10 residuati dal primo piano di aiuti e 18 di nuovi fondi.

Il ministro delle finanze tedesco Schauble, in un’intervista ad un quotidiano belga ha dichiarato che l’obiettivo greco di raggiungere il 120,5% del debito/Pil entro il 2020 non può escludere un terzo piano di salvataggio.

Il ministro delle finanze greco Venizelos, secondo il quotidiano Kathimerini, è il solo candidato rimasto alla guida del Pasok. La formalizzazione è attesa per il prossimo 18 marzo.

Il leader di Nuova Democrazia, Samaras, che al momento registra il maggior numero di consensi, sta spingendo affinché vengano indette elezioni dopo la Pasqua ortodossa del 15 aprile.

Intanto l’agenzia Fitch ha ridotto il rating della Grecia portandolo ad SD.

L’ISDA ha comunicato che l’attivazione delle clausole di azione collettiva da parte del governo greco rappresenta un “credit event”. I detentori di Cds il 19 marzo terranno un’asta per decidere il valore di recupero dei bond al fine di determinare il valore netto di rimborso per i detentori di protezione tramite CDS.

Oggi si terranno aste sui titoli a breve termine in Germania e Francia fino a 12,2 Mld€.

Negli Usa listini azionari in rialzo a fronte del tasso decennale posizionatosi nuovamente al di sopra del 2%.

I dati sul mercato del lavoro sono risultati migliori delle attese, sebbene non quanto apparisse possibile alla luce degli ultimissimi dati su fiducia dei consumatori e componente occupazionale di alcuni indici anticipatori. All’interno del dato sono emersi alcuni segnali positivi come ad esempio l’incremento dello ore di straordinario nel comparto manifatturiero, arrivate ai massimi dal 2007, o ancora il lieve ridimensionamento della percentuale dei disoccupati oltre 6 mesi.

In settimana è attesa la riunione Fed che potrebbe offrire poche novità. Le minute in pubblicazione nelle settimane successive potrebbero invece fornire indicazioni aggiuntive sull’eventuale discussione sulle modalità di conduzione di un eventuale terzo piano di acquisti di asset. Entro il prossimo giovedì la Fed pubblicherà i risultati sugli stress test sui bilanci bancari.

Valute: fine settimana all’insegna della debolezza per l’euro che venerdì ha chiuso a ridosso di area 1,31 dopo i dati sul mercato del lavoro Usa. La lettura degli operatori del dato tende a rendere più lontana la possibilità di un QE3, comportando pertanto un apprezzamento del dollaro. Questa mattina il cross si mantiene in prossimità del supporto critico in area 1,31. La prima resistenza si pone a 1,32; successiva a 1,3290.

Yen in apprezzamento durante la notte sulla debolezza delle borse asiatiche. Il cross contro euro si posiziona in area 107,5 mentre contro dollaro si porta sul supporto a 82.

Deprezzamento dello yuan cinese vs dollaro dopo il dato sulla bilancia commerciale che ha evidenziato un deficit di 31,5 Mld$, il più alto da più di 10 anni. Il Governatore della Banca centrale, Zhou Xiaochuan, ha dichiarato che la Cina ha molto spazio di manovra per allentare la politica monetaria e favorire il credito e l’economia.

Materie Prime: chiusura di settimana positiva per le principali materie prime favorite dai positivi dati Usa sull’andamento occupazionale. Il settore migliore è stato quello dei metalli industriali guidato dai rialzi di nickel (2,7%) e rame (2%).

Positivo anche l’andamento dei metalli preziosi con l’oro che si mantiene in prossimità dei 1700 $/oncia. Misto l’andamento degli energetici. Tra gli agricoli prosegue il calo del cacao (-2%) penalizzato dalle attese di una forte produzione in Brasile. Da segnalare che l’India (secondo produttore al mondo) ha rimosso il divieto di esportazione di cotone.

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