LEHMAN: L’INFORMATORE LICENZIATO PRIMA DEL CRACK

16 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

La banca d’affari licenzio’ in tronco un dipendente che qualche settimana prima aveva lanciato l’allarme circa la situazione contabile della stessa Lehman. Dopo essersi accorto che l’istituto stava spostando $50 milioni di asset fuori dai libri di bilancio, all’inizio di giugno 2008, Matthew Lee, con 14 anni di esperienza alle spalle nei ranghi dell’istituto, decise di portarlo all’attenzione dei revisori contabili dell’istituto di Ernst & Young.

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Apparentemente l’aver segnalato le attivita’ sospette della banca gli costo’ il posto. Dopo poche settimane, stando a quanto riportato sulla versione online del Wall Street Journal, e’ infatti stato licenziato.

Tale strategia contribui’ in maniera decisiva a mascherare i rischi elevati che Lehman stava assumendo, nascondendo di fatto le iniziative piu’ spregiudicate alle autorita’ di controllo e agli invesitori incaricati di verificare lo stato di salute delle societa’ di Wall Street.