Lehman Brothers, i manager non hanno violato obblighi fiduciari

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – I manager di Lehman Brothers non hanno esplicitamente violato i loro obblighi fiduciari nella supervisione della banca. Lo dice il rapporto di 2.200 pagine redatto da Anton Valukas dello studio legale Jenner & Block, l’esaminatore del fallimento di Lehman designato dalla giustizia americana. I manager non sono sconfinati in una evidente negligenza, asserisce Valukas. L’esaminatore, comunque, ha trovato un espediente noto come “Repo 105” utilizzato allo scopo di manipolare i libri contabili di Lehman. Secondo Valukas, JPMorgan Chase e Citigroup avrebbero contribuito al crack della banca, visto che le richieste di collaterali avanzate dai creditori hanno pesato sulla liquidità dell’istituto americano.