L’educazione finanziaria nelle scuole italiane a cura di Anasf

3 Luglio 2018, di Redazione Wall Street Italia

di Paola Manfredi

L’Anasf prosegue la sua attività di educazione finanziaria nelle scuole italiane per formare i risparmiatori del futuro ed è pronta a collaborare alla Strategia nazionale per l’educazione finanziaria

Negli ultimi tempi in Italia si parla sempre più spesso di come elevare la cultura finanziaria dei cittadini e dell’importanza di avere una conoscenza di base sui concetti economico-finanziari utili ad affrontare con consapevolezza le proprie scelte finanziarie nell’intero ciclo di vita.

Educazione finanziaria

L’Anasf, da sempre attenta a tutte le attività volte a innalzare l’educazione finanziaria, porta dal 2009 in tutte le scuole italiane, in collaborazione con Progetica, il suo progetto ammiraglio: economic@mente – Metti in conto il tuo futuro. L’iniziativa si rivolge agli studenti del terzo, quarto e quinto anno della scuola superiore, con lo scopo di fornire loro uno strumento di conoscenza sul mondo del risparmio.

Partendo quindi dalle esigenze reali dei ragazzi, dal concetto di ciclo di vita e dall’analisi degli eventi che scandiscono le fasi di transizione della famiglia, economic@mente fa emergere il valore della pianificazione finanziaria, utile per raggiungere gli obiettivi in maniera efficace ed efficiente. Lo scopo è quindi quello di insegnare ai risparmiatori di domani l’importanza di investire informati e in maniera consapevole.

Il successo del progetto

Il successo del progetto ideato dall’Associazione è dovuto anche alla struttura interattiva del suo programma, che si articola in quattro moduli obbligatori di uno/due ore ciascuno – più un quinto opzionale, con focus sugli strumenti del mercato – accompagnati da un’esposizione dei contenuti che coniuga gli interessi e le motivazioni degli studenti, a integrazione delle materie curriculari. Sono poi utilizzate simulazioni, esercitazioni e test di verifica, al fine di incentivare il coinvolgimento dei ragazzi sugli argomenti affrontati durante il corso.

A completamento del processo di apprendimento, l’iniziativa prevede la compilazione di moduli online, a disposizione degli studenti e dei docenti che, attraverso video, simulazioni e documenti, hanno l’occasione di approfondire i temi trattati in aula.

“Con questa iniziativa l’Associazione vuole arrivare ai giovani e far capire loro l’importanza di avere una cultura di base sui temi economici-finanziari, ampliando anche le loro conoscenze sugli strumenti e sugli operatori del settore”

ha dichiarato il direttore generale dell’Anasf Germana Martano che ha aggiunto

“I dati di economic@mente, raccolti e analizzati dall’Associazione nei nove anni di diffusione del progetto, evidenziano come gli studenti che hanno seguito le lezioni siano più consapevoli e preparati in tema di risparmio e abbiano recepito l’importanza di non procrastinare le proprie scelte e di pianificare strategicamente il proprio futuro”.

Crescita continua

L’iniziativa Anasf è in continua crescita e nell’anno scolastico 2017/2018 economic@mente è stato somministrato a oltre 8.000 studenti in 232 corsi, superando così il numero totale di corsi che si sono tenuti nell’intero anno precedente, con 148 corsi attivi. Dal 2009 i numeri sono aumentati in maniera esponenziale: 842 edizioni, erogate in 84 province d’Italia sulle 110 totali, a cui hanno preso parte oltre 20.000 ragazzi.

L’erogazione di economic@mente e dei suoi moduli formativi avviene grazie al contributo dei soci responsabili del progetto nelle varie regioni dei tanti formatori, oltre 450 associati, abilitati a entrare in aula per parlare di pianificazione finanziaria.

La squadra di Anasf si amplia sempre di più: tra giugno e luglio l’Associazione ha organizzato per 250 soci interessati una nuova sessione di aule per diventare formatori abilitati, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico a settembre. Inoltre, con lo scopo di attivare collaborazioni utili ad accrescere la cultura finanziaria degli italiani, a febbraio Anasf ha incontrato il Comitato per l’educazione finanziaria, condividendo e dando la sua disponibilità a collaborare alla “Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale” da sviluppare per il triennio 2017-2019. L’Anasf sta inoltre definendo il proprio contributo alla consultazione pubblica, attualmente ancora aperta, e dedicata alla Strategia, con l’intento di segnalare il ruolo di economic@mente quale iniziativa di primo piano nell’ambito dell’offerta formativa oggi presente in Italia. I punti di forza del progetto riflettono infatti le aree di conoscenza e competenza (moneta e transazioni, gestione del budget e risparmio, rischio e rendimento, sistema economico e finanziario) individuate dal Comitato nel contesto della strategia.
Tutte le informazioni sull’iniziativa, sul programma didattico e sugli obiettivi sono disponibili sul sito Anasf nella sezione dedicata (www.anasf.it/il-progetto).

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di giugno del mensile Wall Street Italia