Le società più redditizie? Quelle con le quote rosa più alte

9 Dicembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Investire su aziende che presentano un consiglio di amministrazione con un numero di donne maggiore si rileva spesso una buona puntata in termini di rendimenti.

Lo mette in evidenza un nuovo report del gruppo finanziario americano MSCI, dal quale emerge appunto che i titoli delle societa’ che hanno cda con una forte componente femminile hanno performance che nella media sono il 36% superiori a quelli delle aziende che non presentano queste caratteristiche.

MSCI definisce come societa’ a “forte influenza femminile” quei gruppi che hanno tre o quattro direttori di sesso femminile oppure quelle con un amministratore delegato e un altro direttore donne. Queste aziende presentano – secondo il report – un roe medio del 10,1%.

L’analisi di Msci mette inoltre in evidenza un elemento che, per molti, sara’ una sorpresa. In termini di presenze femminili nei piani alti delle aziende, l’Europa batte Stati Uniti a anche con un bel distacco: le imprese del Vecchio Continente hanno il 48% di probabilità in più di avere amministratori delegati o direttori finanziari donne.

Ma gli analisti di Msci non sono i soli a pensarla così’. A conclusioni analoghe era arrivato anche uno studio del 2014 di Credit Suisse, che aveva messo a confronto societa’ di grandi dimensioni con o senza presenza femminile nel cda. Da questa analisi era emerso che, in termini di performance di mercato, le azioni della aziende con maggiore “quota rosa” sovraperformavano del 5% rispetto alle altre che avevano nel cda solo uomini.