LE SOCIETÀ EUROPEE SI SENTONO POCO PREPARATE PER I RISCHI EMERGENTI. SECONDO UNA NUOVA RICERCA

24 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

La maggioranza delle aziende europee si sente poco preparata ad affrontare i rischi emergenti, con il terrorismo ed in genere la violenza politica in cima alle loro preoccupazioni, è quanto emerge da una nuova ricerca di ACE pubblicata oggi. Tuttavia, solo il 7% delle società possiede una copertura assicurativa globale contro il terrorismo e la violenza politica, mentre il 34% di esse non possiede, per questi rischi, alcuna copertura assicurativa. Piers Gregory, Terrorism Underwriting Manager, ACE European Group (Photo: Business Wire) La ricerca si concentra su sei aree di rischio emergente che ACE, specialista globale nel campo assicurativo, ha identificato come di crescente rilevanza per le aziende del XXI secolo. Circa un terzo delle società europee (32%) e italiane (30%) intervistate citano il terrorismo e la violenza politica come la preoccupazione più importante per il loro settore. La seconda e terza in ordine di importanza per le società italiane sono il rischio nell’operare in altri paesi, quello connesso alle esportazioni e il rischio ambientale, classificate come importanti rispettivamente dal 29% e dal 26% delle aziende intervistate. In quattro delle sei categorie di rischi analizzate, oltre la metà delle società europee ritiene di essere alquanto o completamente impreparata a gestire tali rischi. Il riferimento è ai rischi legati al terrorismo e alla violenza politica in generale, alla responsabilità di dirigenti e funzionari, a quelli informatici e al rischio connesso ai viaggi di lavoro. La ricerca, inoltre, svela che anche figure apicali delle organizzazioni aziendali hanno responsabilità formali nella gestione dei rischi nel 50% delle società europee. I paesi con i livelli più alti di supervisione da parte dei CEO sono la Germania, la Spagna e il Regno Unito. In seguito a eventi come la “primavera araba” e il rischio costante di turbolenze sociali e politiche in tutta Europa, oltre la metà degli intervistati europei (54%) ed esattamente la metà di quelli italiani (50%) ha risposto di sentirsi impreparata ad affrontare la minaccia del terrorismo e della violenza politica. Inoltre, solo il 46% delle aziende europee e il 47% di quelle italiane possiede procedure di gestione della crisi in caso di esposizione al terrorismo e alla violenza politica. La ricerca rivela anche che il 51% di tutti i dirigenti intervistati e il 58% di quelli italiani si affida al proprio assicuratore o broker per ottenere consigli e informazioni sul rischio legato al terrorismo e alla violenza politica. Negli ultimi cinque anni si è verificato un marcato cambiamento nella percezione relativa al rischio legato al terrorismo e alla violenza politica, con circa due terzi delle società in Europa e in Italia che lo ritengono un problema sempre più significativo. Circa il 45% dei dirigenti europei e il 48% di quelli italiani affermano di essere sempre più preoccupati riguardo a questi rischi per la loro azienda. Il 44% delle società italiane indica negli eventi terroristici rilevanti (come quelli accaduti a Oslo e nel Medio Oriente) la causa principale di tale tendenza. Ciò nonostante, secondo la ricerca, il 34% delle società europee e il 33% di quelle italiane non ha acquistato alcuna copertura assicurativa per il rischio legato al terrorismo o alla violenza politica. La ricerca evidenzia inoltre marcate variazioni a livello europeo. In Italia, il 55% delle società ritiene che la propria organizzazione sia a rischio per eventi di terrorismo e violenza politica, e si tratta della percentuale più elevata dell’intera area, seguita da vicino dal Regno Unito (53%). Sono le società tedesche quelle che si sentono meno esposte (36%). Orazio Rossi, Country Manager di ACE per l’Italia, ha dichiarato: “La nostra ricerca indica che la maggioranza delle società europee si sente impreparata ad affrontare i rischi emergenti a cui va incontro. La ricerca indica una serie di misure che le società possono adottare per essere più preparate. L’attribuzione di una responsabilità formale a livello apicale – che può aumentare la consapevolezza dei rischi emergenti in tutta l’organizzazione – e la predisposizione di piani di gestione della crisi per prepararsi agli scenari più critici sono solo due di queste misure. Inoltre, la ricerca suggerisce che le società vorrebbero ricevere maggiori informazioni dai loro partner assicurativi su come questi rischi cambiano e sulle soluzioni assicurative disponibili sul mercato”. Piers Gregory, Terrorism Underwriting Manager, ACE European Group, ha affermato: “È importante notare che solo il 7% delle società europee nella nostra ricerca possiede una copertura globale per il rischio legato al terrorismo e alla violenza politica. Inoltre, un ulteriore quinto ritiene che questi rischi siano coperti da un’altra polizza, ma la nostra esperienza mostra che spesso non è così. Gli assicuratori e i broker devono lavorare insieme per aiutare le aziende europee a comprendere i potenziali vuoti delle loro coperture assicurative, e a prendere decisioni consapevoli sull’acquisto di servizi assicurativi specifici”. ACE ha condotto questa ricerca come parte di un sondaggio che ha coinvolto oltre 600 società europee su una gamma di rischi emergenti e pubblicherà ulteriori risultati nel prossimo futuro. Le sei aree di rischio analizzate sono: rischio legato al terrorismo e alla violenza politica, rischio ambientale, rischio legato all’internazionalizzazione, rischio informatico, rischio legato alla responsabilità di dirigenti e funzionari e rischio legato ai viaggi di lavoro. Sintesi dei principali risultati     Media generale   Valore nei principali Paesi (le cifre più alte e le più basse sono riportate in grassetto) Le figure apicali hanno una responsabilità formale per il rischio di terrorismo e violenza politica Si nel 50% dei casi Spagna – 62% UK e Germania – 53% Benelux – 49% Italia e Francia – 41% Percentuale di società che si sentono alquanto o completamente impreparate ad affrontare le singole categorie di rischio – Terrorismo e violenza politica – 54% – Rischio legato alla responsabilità di dirigenti e funzionari – 52% – Rischio informatico – 52% – Rischio derivante dall’internazionalizzazione – 50% – Rischio relativo ai viaggi di lavoro – 51% – Rischio ambientale – 49% (Limitatamente al terrorismo e alla violenza politica)   Francia e Benelux – 61% Germania – 57% Spagna – 53% Italia – 50% UK – 38% Percentuale delle società senza copertura assicurativa per terrorismo e violenza politica 34% Francia – 45% UK e Germania – 36% Italia – 33% Benelux – 28% Spagna – 27%   Informazioni su ACE: Il gruppo ACE è uno dei gruppi assicurativi e riassicurativi multiline più grandi del mondo. Con proprie filiali in 53 paesi, ACE fornisce assicurazioni Property e Casualty, Accident & Health, e Life ad aziende ed individui. ACE Limited, società capo gruppo, è quotata alla Borsa di New York (NYSE: ACE) e fa parte dell’indice S&P 500. Per ulteriori informazioni, visitare: www.acegroup.com/eu Note per i curatori: La ricerca per conto del gruppo assicurativo ACE è stata eseguita dal 13/04/2012 al 03/05/2012 dalla società Opinion Matters, che ha intervistato 606 risk manager/CRO/CFO/COO/ di società con fatturato superiore a 650 milioni di Euro. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di origine, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido. Galleria Fotografica/Multimediale Disponibile: http://www.businesswire.com/cgi-bin/mmg.cgi?eid=50351456&lang=it

GraylingLouise Naqvi, +44(0) 207 592 [email protected]