LE NOTIZIE MACRO NON FRENANO LA CORSA DI WALL ST

2 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue la corsa al rialzo dei mercati americani. I progressi della notte messi a segno dalle forze alleate in Iraq – la presa di Baghdad appare adesso imminente – sembrano riaccendere le speranze di un conflitto relativamente breve. Il Dow Jones supera abbondantemente gli 8200 punti e al Nyse e’ scattato il blocco degli ordini automatici di acquisto , una misura per evitare gli eccessi di rialzo.

Le notizie dal fronte portano in calo il prezzo del petrolio – l’oro nero scende anche scia dell’annullamento dello sciopero generale in Nigeria – mentre si rafforza il biglietto verde rispetto all’euro e salgono anche le borse oltreoceano. In discesa, invece, le quotazioni dell’ oro .

I listini tornano dunque a correre, ma gli esperti frenano gli entusiasmi, avvertono che la fine del conflitto potrebbe non essere cosi’ vicina viste la sorprendente resistenza mostrata dagli iracheni nei giorni scorsi e puntano il dito contro le condizioni di forte debolezza dell’economia americana. Gli indicatori macro comunicati negli ultimi tempi, infatti, non promettono nulla di buono. Se l’Ism manifatturiero di marzo comunicato ieri si e’ attestato sotto l’importante soglia dei 50 punti per la prima volta in cinque mesi indicando un peggioramento del settore, oggi fanno eco gli ordini alle fabbriche di febbraio , calati dell’1,5%, il ribasso piu’ rilevante dal mese di settembre.

Non troppo buone del resto, anche se fin qui ignorate dagli investitori, le notizie sul fronte societario, dove continuano ad arrivare numerosi sforbiciate alle stime degli utili delle aziende e downgrade sui titoli.

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IL FRONTE SOCIETARIO

Tra i settori, continua la buona performance del comparto aereo (XAL, +5% ) dopo la notizia che le commissioni della Camera e del Senato hanno approvato un pacchetto di aiuti a favore del il settore. Tra i titoli del gruppo, in volo America Airlines (AMR – Nyse +25%), che nei giorni scorsi e’ riuscita a sfuggire al Chapter 11, ossia alla procedura di amministrazione controllata, grazie all’accordo raggiunto con tre sindacati e che oggi ha dichiarato che i suoi voli procederanno regolarmente, anche se sara’ sforbiciato il 20% dei piloti.

Tra i titoli, in forte rialzo la societa’ biotech Biogen (BGEN – Nasdaq), che ha alzato le stime sugli utili del primo trimestre 2003.

Tra le notizie bearish, Goldman Sachs ha rivisto al ribasso la valutazione del titolo dell’operatore telefonico AT&T (T – Nyse) a “in-line, Deutsche Bank ha tagliato il rating sul l titolo del portale internet Yahoo! (YHOO – Nasdaq), Lehman Brothers ha confermato il giudizio “underweight” su Ericsson (ERICY – Nasdaq) e la banca d’affari Morgan Stanley ha abbassato il giudizio sul titolo del colosso farmaceutico e blue chip del Dow Jones Johnson & Johnson (JNJ – Nyse) a ‘Equal-Weight’.

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