Le necessità finanziarie di Italia e Spagna

10 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – La tensione persiste sui mercati dei titoli di stato della periferia dell’area euro, con i tagli alle spese in Italia e Spagna che stanno compromettendo la crescita, senza garantire alcun premio corrispettivo per gli interessi sui prestiti. Cio’ sta scatenando la frustrazione del premier Mario Monti, che le sta provando tutte per attirare creditori riducendo la spesa pubblica e aumentando le tasse.

Il Pil italiano si e’ contratto del 2,5% nel secondo trimestre. Anche se l’Italia dovesse centrare l’obiettivo di rientro del deficit di bilancio nei limiti imposti dall’Europa, il paese continua a pagare 440 punti base in piu’ della Germania per ricevere in prestito finanziamenti per 10 anni, solo 79 punti base in meno di quanti il Tesoro doveva sborsare prima che Monti si insediasse, il 16 novembre.

Piu’ Mariano Rajoy, primo ministro spagnolo, ritardera’ l’appuntamento con la richiesta del piano di aiuti e piu’ l’Italia fara’ fatica a rifinanziarsi. Ecco perche’ e’ importante sapere di quanto capitale fresco hanno bisogno Spagna e Italia nei prossimi 3 anni se vorranno portare a termine il piano di rientro del deficit….

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