Le imprese stanno tornando ad assumere: ecco dove

24 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo almeno due anni di sofferenza le aziende americane sono tornate finalmente ad assumere. Anche se gran parte delle aree degli Usa rimangono ancora depresse, il paese e’ sempre piu’ ottimista.

Secondo gli esperti di economia, ci vorranno tre o quattro anni perche’ l’occupazione torni sui livelli pre-crisi, ma alcuni settori hanno gia’ iniziato a investire e rinfoltire il personale, aprofittando di bilanci solidi.

Delle 20 singole aree specifiche in cui l’occupazione sta crescendo al tasso piu’ sostenuto, la meta’ sono legate all’health care. Non e’ da meno il comparto tecnologico, seguito a ruota dal finanziario. Nel primo semestre del 2010 sono in numero abbastanza alto i settori che hanno registrato una crescita del tasso occupazionale di almeno il 10%.

In cima alla graduatoria, dopo tech e sanita’, sono servizi alla clientela, finanza, contabilita’ fiscale, settore legale e manager creditizi. Ecco dove la domanda e’ piu’ alta, con le societa’ che sono alla ricerca di professionisti finanziaia che possano aiutarle a gestire i costi e aumentare la reddittivia’. Nel settore IT ad essere molta richiesta come figura, e’ quella dell’esperto in grado di adattare le iniziative tecnologiche agli obiettivi delle aziende piu’ grandi e importanti.

Molte nuove assunzioni saranno anche relativa ai paesi in via di sviluppo. Il 41% dei manager che hanno espresso l’intenzione di assumere nel giro dei prossimi sei mesi, hanno confidato che lo faranno in aree focalizzate nel social media, energia verde e relazioni mondiali, oltre che nella riforma del sistema di assistenza medica. Il 22% delle societa’ hanno detto che riempiranno le posizioni per cui ancora non hanno trovato il candidato ideale.

Da un sondaggio recente condotto da Gallup l’economia in generale e la crisi del mercato del lavoro sono considerati i problemi principali degli Stati Uniti al momento. E’ l’ennesima conferma di quanto tutto si giochi in questo settore per buona parte della gente in Usa. Non a caso la popolazione ritiene che il governo non abbia fatto abbastanza.

L’insoddisfazione delle scelte politiche viene citata, secondo quanto emerso dal sondaggio, da almeno il 10% degli americani. Per questo motivo assumono un’importanza ancora maggiore le statistiche sopra riportate e potrebbero offrire un assist importante ai Democratici in vista delle elezioni di medio termine in cui il partito al potere rischia di perdere il controllo del Congresso. Per gli interpellati le politiche dei Repubblicani si rivelerebbero piu’ efficaci in materia economica, ma il partito di Obama ha molte piu’ chance di cambiare le cose per il meglio in ambito occupazionale.