Le false illazioni di Greenpeace contro Asia Pulp & Paper (APP) fuorviano l’industria dei gioca

7 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

È giunta conferma che le denunce di Greenpeace riguardo al fatto che in due prodotti di Asia Pulp & Paper (APP) sia stata “dimostrata” la presenza di “fibre della foresta pluviale indonesiana” non hanno base scientifica. Greenpeace ha incaricato una società statunitense indipendente, la Integrated Paper Services (IPS), di condurre test di qualità sulle fibre degli imballaggi per giocattoli e dei tessuti cartacei prodotti da APP rispettivamente in Nord America e in Nuova Zelanda. La ONG con sede ad Amsterdam ha poi lanciato una campagna globale contro le società produttrici di giocattoli, quali Mattel, Hasbro, Lego ed altre affinché interrompano i rapporti commerciali con APP sulla base della seguente denuncia: “Le perizie legali dimostrano che gli imballaggi usati dalle principali società produttrici di giocattoli contengono fibre della foresta pluviale indonesiana.” (http://www.greenpeace.org/international/en/campaigns/forests/asia-pacific/sinar-mas-under-investigation) È stato tuttavia confermato che questa dichiarazione non si basa su fatti scientifici. In una lettera ad APP datata 25 ottobre 2011, Bruce R. Shafer, CEO di Integrated Paper Services (IPS), ha fatto questo commento sulle prove di campione che sono state commissionate da Greenpeace: “IPS è solo in grado di determinare le tipologie di fibre presenti nei campioni di questo tipo. Non abbiamo identificato, e non siamo in grado di farlo, il paese di origine dei campioni. Questo tipo di dichiarazione dovrebbe essere basata su dati che sono al di là dei nostri risultati. Pertanto non siamo in grado di commentare la credibilità delle affermazioni che Greenpeace ha fatto sul paese di origine dei campioni”. Shafer ha aggiunto che “alcuni elementi di legno tropicale misto – gusci, non fibre – sono stati trovati” nei campioni e che IPS si è fermata a tale constatazione. Ma IPS non ha effettuato alcun test per determinare se i campioni erano effettivamente elementi provenienti da materiale riciclato. In una dichiarazione dello scorso 8 giugno 2011, APP Indonesia ha chiarito che il 95% dei suoi materiali per il packaging derivano da materiale riciclato. Il rimanente 5% proviene da tutto il mondo da foreste certificate PEFC (http://www.rainforestrealities.com/2011/06/08/greenpeace-should-explain-timing-for-attack-on-indonesian-pulp-and-paper-industry/ ) Aida Greenbury, Managing Director di APP Indonesia, ha affermato: “Greenpeace ha formulato la sua intera campagna globale contro APP sulla base di una singola premessa: di aver commissionato dei test che provano che i prodotti APP contengono fibre provenienti dalla foresta indonesiana. La società alla quale Greenpeace ha affidato i test ha ammesso che questo assunto non può essere giustificato. “Se ci fossero state delle fibre di legno misto tropicale (Mixed Tropical Hardwood – MTH) nel packaging è altamente probabile (95%) che queste provenissero da materiale riciclato. O che queste provenissero da una foresta gestita sostenibilmente in un’altra parte del mondo, come per esempio dal Sud America.” Fibre di MHT possono provenire da foreste gestite sostenibilmente in varie regioni tropicali. Sia i prodotti certificati PEFC sia i prodotti certificati FSC possono contenere tracce di MHT, come hanno confermato recenti test effettuati in Australia. (test condotti da Covey Consulting su prodotti certificati FSC, febbraio 2011 – http://www.itsglobal.net/sites/default/files/itsglobal/Mixed%20Species%20-%20Assessing%20FSC.pdf ) Aida Greenbury ha aggiunto. “Riteniamo che Greenpeace debba una spiegazioni e a tutta l’industria dei giocattoli in tutto il mondo: ha fatto una campagna contro di loro per esortarli a interrompere ogni rapporto commerciale con APP e l’Indonesia sulla base di accuse completamente non sostanziate e false”. “Accogliamo con favore un dialogo costruttivo con i principali leader del settore dei giocattoli, quali Mattel, Lego e Hasbro, perché interrompano il bando dei prodotti indonesiani e supportino un paese in via di sviluppo che ha fatto passi enormi in questi anni per promuovere l’uso di legname legale e sostenibile”. “Chiediamo anche ad IPS, un autorevole azienda nordamericana di servizi per il settore della carta, di terminare ogni associazione con Greenpeace prima che qualsiasi ulteriore falso assunto sia fatto riguardo i risultati dei suoi test”. “APP si adopera strenuamente per un continuo miglioramento delle sue pratiche sostenibili e desidera collaborare con tutte le parti interessate, comprese le ONG, per supportare uno sviluppo sostenibile in Indonesia”. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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